Il sindaco metropolitano facente funzioni di Reggio Calabria, Carmelo Versace, ha consegnato oggi all'associazione 'Basket in carrozzina' (Bic) di Reggio Calabria , un nuovo pulmino attrezzato per trasporto disabili, da nove posti. L'intervento rientra in un più ampio progetto di intervento, 'Yes i can', relativo al Terzo settore, con fondi ex Pnrr, missione 5, da 260mila euro, dedicati all'associazione sportiva che si occupa di attività nel settore cestistico già beneficiaria, da parte di Palazzo Alvaro, di un immobile confiscato alla criminalità.

Oggi, nel corso della cerimonia, si è sancita la conclusione, da parte della Città Metropolitana anche degli interventi di recupero dell'immobile, destinati a servizi sociali di comunità. Il sindaco Versace ha evidenziato come si tratti «di un nuovo intervento che testimonia la costante vicinanza da parte della Città metropolitana all'associazione Bic Reggio Calabria, da anni impegnata, anche a massimi livelli sportivi di categoria, nel settore del basket in carrozzina. Oggi - ha aggiunto - abbiamo effettuato una doppia consegna, un nuovo pulmino attrezzato, che si aggiunge a quello già in uso dalla Bic, e la ristrutturazione di un grande immobile , confiscato alla criminalità organizzata, che riprenderà vita dopo il nostro intervento.

Diventerà uno spazio utile che si possa migliorare l'attività che la Bic svolge da anni nella pallacanestro in carrozzina, magari offrendo una logistica più consona agli atleti speciali che compongono la squadra. Merita attività, magari con un ulteriore salto di qualità. Ringrazio tutto il settore Pianificazione e Leggi speciali per la grande abnegazione ed il lavoro svolto anche in questa circostanza, segno tangibile – ha concluso Versace - di una efficienza amministrativa che ci contraddistingue sin dal nostro insediamento».

Alla consegna del nuovo pulmino e dell'immobile ristrutturato erano presenti una delegazione sportiva della squadra Basket in carrozzina e il rup del procedimento Maurizio Modafferi.

«Si conclude oggi – commento la Reggio Bic – un importante percorso di legalità e rigenerazione urbana: è stato ufficialmente consegnato l’immobile confiscato alla criminalità organizzata, completamente ammodernato e destinato alle attività della Reggio BiC, insieme a un nuovo pulmino a supporto degli atleti.

Alla consegna era presente il Sindaco Metropolitano facente funzione Carmelo Versace, che ha sottolineato il valore simbolico e concreto dell’iniziativa per il territorio.

Il progetto nasce dalla sinergia tra la MetroCity e la società sportiva reggina, nell’ambito del programma “Yes I Can”, pensato e creato dalla delegata FIPIC Amelia Eva Cugliandro. Già nel 2020, l'immobile era stato assegnato grazie a questo progetto, consentendo alla Reggio Bic di dotarsi di una sede stabile per le proprie numerose attività sociali e sportive.

Un ulteriore passo avanti è stato compiuto nel 2023, con la partecipazione al bando “Interventi speciali per la coesione territoriale – Investimento 2 – Valorizzazione dei beni confiscati alle mafie”, finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma Next Generation EU e inserito nel PNRR, Missione 5 “Inclusione e Coesione”, in cui è proseguita la collaborazione tra la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la società reggina, per il tramite del Delegato FIPIC Amelia Eva Cugliandro, responsabile dei progetti.

Grazie a questo finanziamento, il progetto di recupero e riqualificazione dell’immobile è stato portato a termine, trasformando un simbolo di illegalità in uno spazio dedicato allo sport, e alla partecipazione attiva. Determinante il lavoro della stessa Cugliandro, che ha seguito con attenzione ogni fase del percorso, curando in ogni particolare sia gli aspetti progettuali sia i dettagli della ristrutturazione e dei lavori.

La consegna odierna rappresenta non solo il completamento degli interventi di ammodernamento, ma anche un segnale concreto di riscatto per il territorio: un bene sottratto alla mafia torna alla comunità, diventando punto di riferimento per lo sport paralimpico e per iniziative sociali.

Con la nuova sede e il pulmino a disposizione, la Reggio BiC potrà rafforzare ulteriormente le proprie attività, confermandosi come una realtà d’eccellenza nel panorama sportivo e sociale calabrese»