Un risultato di assoluto rilievo nazionale per le scuole calabresi e, in particolare, per la Città Metropolitana di Reggio Calabria. Sono stati pubblicati sul sito ufficiale dei Campionati Italiani di Astronomia gli elenchi degli studenti ammessi alla fase interregionale della XXIV edizione della competizione (https://www.campionatiastronomia.it/studenti-ammessi-alla-gara-interregionale-2026/).

I numeri certificano l’eccellenza della Calabria in ambito scientifico: su 1.262 studenti ammessi a livello nazionale, ben 227 provengono dalla regione, con una netta predominanza degli istituti della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Un risultato che nasce da una partecipazione ampia e convinta: 50 scuole calabresi hanno aderito alla competizione, coinvolgendo complessivamente 3.669 studenti nella fase iniziale.

Tra gli istituti di istruzione secondaria di secondo grado spicca il Liceo Scientifico “Alessandro Volta” di Reggio Calabria, con 13 studenti qualificati alla fase interregionale. Seguono a brevissima distanza il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria e il Liceo Scientifico “Guerrisi” di Cittanova, entrambi con 11 studenti ammessi. Ottimi risultati anche per le scuole secondarie di primo grado, in particolare per gli Istituti Comprensivi reggini “Vitrioli–Principe di Piemonte–Galilei–Pascoli”, “Falcomatà–Archi” e “Carducci–Da Feltre”, ai quali si affianca, dalla provincia, l’Istituto Comprensivo “La Cava” di Bovalino.

I 227 giovani astronomi calabresi accederanno ora alla Gara Interregionale, in programma il 24 e 25 febbraio 2026, valida per l’ammissione alla Finale Nazionale che si svolgerà a Monza il 28 e 29 aprile 2026.

Per la Calabria la sede di svolgimento sarà, come da tradizione avviata nel 2011, il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Reggio Calabria. Il 24 febbraio si svolgerà la prova per la categoria Junior 1, che vedrà impegnati 80 studenti, mentre il 25 febbraio sarà dedicato alle categorie Junior 2 (57 studenti), Senior (59 studenti) e Master (31 studenti). Le prove, della durata di due ore e mezza, si terranno simultaneamente in tutta Italia e consisteranno nella risoluzione di problemi di astronomia, astrofisica e cosmologia elementare.

Determinante, anche quest’anno, il ruolo svolto dal Planetario Pythagoras della Città Metropolitana di Reggio Calabria, che ha operato in modo costante nella promozione, nel supporto alle scuole e nella diffusione della cultura scientifica, confermandosi un’eccellenza riconosciuta e un punto di riferimento per l’intero territorio regionale.

Il professor Pierluigi Veltri, già ordinario di Astrofisica all’Università della Calabria e presidente della giuria interregionale, ha commentato l’ampia adesione delle scuole sottolineando come vadano ringraziati «i dirigenti e i docenti per la sensibilità e l’attenzione che hanno posto nei confronti dei loro allievi». Soddisfazione espressa anche dal Sindaco facente funzioni della Città Metropolitana di Reggio Calabria Carmelo Versace che ha commentato positivamente il brillante risultato raggiunto dai studenti degli istituti scolastici del territorio metropolitano. «Siamo orgogliosi - ha affermato - di quello che i nostri ragazzi hanno dimostrato, consapevoli del fondamentale lavoro di preparazione che svolge il nostro Planetarium Pythagoras, una struttura d'eccellenza per la Città Metropolitana e per l'intera comunità reggina e calabrese».

In vista della gara interregionale, il Comitato Olimpico Nazionale organizzerà corsi di preparazione a distanza su tutti gli argomenti previsti dalle prove. Il Planetario Pythagoras resta a disposizione delle scuole e delle famiglie per ogni chiarimento, mentre le istituzioni scolastiche riceveranno successivamente tutte le indicazioni logistiche di dettaglio.

I Campionati Italiani di Astronomia sono promossi dalla Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione del Ministero dell’Istruzione e del Merito e sono organizzati dalla Società Astronomica Italiana, in collaborazione con l’Istituto Nazionale di Astrofisica. La competizione rientra nel Programma per la valorizzazione delle eccellenze del Ministero dell’Istruzione e del Merito.