Dentro la Notizia cambia pelle e inaugura un nuovo percorso di approfondimento civile e giornalistico. A partire da oggi, 27 marzo, e per i prossimi venerdì, il format si presenterà al pubblico con una veste speciale: “Lo Stato siamo noi”, un ciclo di dieci puntate pensato per interrogare il rapporto tra cittadini, istituzioni e legalità, andando oltre la narrazione tradizionale della cronaca per entrare nel terreno, più complesso e decisivo, della responsabilità condivisa.

In studio Pier Paolo Cambareri. Accanto a lui, il direttore di LaC News24 Franco Laratta per una prima puntata che avrà il compito di delineare l’impianto editoriale di un progetto ambizioso promosso dal gruppo Diemmecom-LaC: costruire, settimana dopo settimana, uno spazio di riflessione e confronto capace di stimolare una partecipazione attiva e consapevole dei cittadini nella difesa e nella promozione della legalità.

“Lo Stato siamo noi” non è soltanto un titolo, ma una dichiarazione di intenti. Significa spostare il baricentro del racconto: non più uno Stato percepito come entità distante, chiamata esclusivamente a intervenire nella repressione dei reati, ma una comunità di persone che, nelle scelte quotidiane, nei comportamenti individuali e collettivi, contribuisce a determinare il livello di giustizia, trasparenza e convivenza civile. Un cambio di prospettiva che diventa particolarmente rilevante nei territori segnati dalla presenza della criminalità organizzata, a partire dalla ’ndrangheta, dove il contrasto non può esaurirsi nell’azione delle forze dell’ordine e della magistratura, ma richiede un impegno diffuso, continuo, non delegabile.

La puntata di apertura sarà arricchita di un collegamento altamente simbolico: da Capaci, luogo della strage che costò la vita a Giovanni Falcone, la giornalista Elisa Barresi intervisterà il professore Giancarlo Costabile, docente di Pedagogia dell’Antimafia all’Università della Calabria e protagonista del progetto editoriale. Un contributo che consentirà di allargare lo sguardo, intrecciando memoria, educazione e costruzione di una cultura della legalità che parta dalle nuove generazioni e attraversi l’intero tessuto sociale.

Nel corso della puntata verranno presentate le linee guida dell’iniziativa che nelle settimane successive darà voce agli uomini e alle donne in prima linea nella lotta alla criminalità organizzata: magistrati, forze dell’ordine, rappresentanti del mondo dell’associazionismo e della società civile, protagonisti di un impegno quotidiano spesso silenzioso ma decisivo.

Al centro, tuttavia, resterà una domanda che accompagnerà l’intero ciclo di trasmissioni: cosa significa, oggi, affermare che lo Stato siamo noi? Una domanda che chiama in causa ciascun cittadino, sollecitando una riflessione concreta sulla propria quota di responsabilità, sul rispetto delle regole, sulla capacità di non voltarsi dall’altra parte. Perché la legalità non è un principio astratto, ma una pratica quotidiana che si costruisce, giorno dopo giorno, nelle scelte individuali e nella partecipazione alla vita collettiva.

Appuntamento oggi alle 13 su LaC Tv, canale 11 del digitale terrestre. Anche in streaming su LaC Play.