Il centro storico diventerà un percorso diffuso tra cantine, sapori e racconti
Tutti gli articoli di Società
PHOTO
(c)Fabio Itri
Domenica 26 aprile 2026 torna, nel borgo antico di Condojanni, a Sant’Ilario dello Ionio “Le Vie del Vino”, quarta edizione, evento che celebra identità, gusto e benessere in uno scenario di grande suggestione; manifestazione promossa e organizzata dall’associazione di impegno sociale “Libellula”, con il patrocinio di Calabria Straordinaria, Consiglio Regionale della Calabria, Comune di Sant’Ilario e GAL Terre Locridee, Associazione Crisea, FISAR Associazione Sommelier Reggio Calabria e ARSAC Calabria.
Il centro storico diventerà un percorso diffuso tra cantine, sapori e racconti. Le aziende vitivinicole del territorio incontrano il pubblico, offrendo momenti di confronto, in un contesto che vuole valorizzare la tradizione e l’innovazione del vino calabrese. Dunque, degustazioni di vini di eccellenza, street food, musica e danza saranno al centro dell’evento.
Il tavolo tematico su “Benessere, vino e turismo”, alle ore 17.00, nella sala “Bruno Buchet” di Civitas Solis, sarà occasione di approfondimento su un settore sempre più centrale per la valorizzazione del territorio.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco Pasquale Brizzi, della presidente di “Libellula” Maria Simone, del presidente del Consiglio regionale della Calabria Salvatore Cirillo, del presidente di Copagri Calabria Francesco Macrì e di Michele Valensise, presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Reggio Calabria, interverranno: Stefano Alcaro, professore dell’UMG e presidente del centro CRISEA, Guido Mignolli, direttore del GAL Terre Locridee, Roberto Cosentino, direttore generale del Dipartimento Turismo, e Fulvia Caligiuri, direttore generale di ARSAC Calabria. Concluderanno: Gianluca Gallo, assessore all’agricoltura della Regione Calabria, e Giovanni Calabrese, assessore al turismo della Regione Calabria.
Il convegno è accreditato per il rilascio dei crediti formativi professionali (CFP) dall’Ordine dei dottori agronomi e dei dottori forestali della provincia di Reggio Calabria.
Il borgo, dunque, si animerà con un itinerario vario e coinvolgente tra calici, piatti della tradizione e proposte gastronomiche pensate per raccontare il territorio attraverso i suoi sapori. Ma anche arte e cultura con musica dal vivo e la scuola di danza “Evolve”.

