Corteo, testimonianze e coinvolgimento delle scuole per la 5ª edizione dell’iniziativa promossa dal Comune nel segno della legalità e della partecipazione civile
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Torna per il 5° anno a Taurianova la Giornata della Memoria e dell’Impegno per le Vittime Innocenti delle Mafie organizzata dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Roy Biasi.
Anche quest’anno l’appuntamento, ideato e coordinato dagli assessori Angela Crea e Massimo Grimaldi – diventato appunto tradizionale grazie alla scelta di istituirlo ormai 5 anni fa - si tiene nel clima emotivamente intenso propiziato dall’associazione Libera con la manifestazione nazionale del 21 marzo, svoltasi la scorsa settimana a Torino, e viene posticipato proprio per consentire ai familiari della Piana di Gioia Tauro di partecipare ad entrambe le mobilitazioni.
L’evento di Taurianova è previsto giovedì 26 marzo a partire dalle ore 9, con il corteo formato da studenti e figure istituzionali, da rappresentanti delle associazioni e da cittadini, e partirà da Piazza Italia terminando nella vicina Villa Comunale intitolata alla memoria di Antonino Fava, carabiniere e vittima di ‘ndrangheta.
Qui si alterneranno, presentati dallo scrittore Vincenzo Furfaro, le testimonianze della presidente dell’associazione Piana Libera, Silvia Ventre, e del referente territoriale dell’associazione Libera, don Pino Demasi.
Spazio poi anche agli interventi del comandante della Compagnia dei Carabinieri di Taurianova, il capitano Samuele De Cintio, del dirigente del commissariato della Polizia di Stato di Taurianova, Massimo Trimboli, e di un riferimento storico nella lotta alle mafie, l’ex parlamentare taurianovese Angela Napoli.
A rivolgersi ad un pubblico tradizionalmente composto anche dalle scolaresche cittadine di ogni età, saranno pure il sindaco Biasi, gli assessori Grimaldi (Legalità), Crea (Istruzione) e Maria Fedele (Cultura), insieme con la presidente della Consulta delle associazioni Anna Maria Fazzari, e i dirigenti scolastici Maria Concetta Muscolino e Giuseppe Martino in rappresentanza rispettivamente dell’Istituto comprensivo Sofia Alessio-Contestabile-Monteleone-Pascoli e dell’Istituto di scuola superiore Gemelli Careri.
Anche quest’anno la Giornata si caratterizza come esito formativo di una mobilitazione che nei mesi scorsi ha visto gli amministratori promuovere una campagna di sensibilizzazione nelle scuole, con in prima persona l’assessore Grimaldi egli stesso figlio di una vittima innocente di mafia.

