Dopo il successo contro lo Svincolati Academy, l’ala reggina analizza partita, campionato e prospettive di una squadra che vuole restare protagonista
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Il clima è quello di una bella reunion per lui, ma sul parquet non si fanno sconti. Alessandro Alescio, giovane ala reggina della Dierre Basketball, dopo la netta vittoria contro lo Svincolati Academy – la sua ex squadra – si concede a un bilancio sincero, tra ricordi personali e obiettivi di squadra.
«Sono bei ricordi. Una società super. E il punteggio forse è un po’ bugiardo, perché il livello della partita comunque è stato molto alto».
La sua Dierre, però, non ha lasciato spazio a discussioni, imponendosi fin dal primo quarto. «Stiamo viaggiando bene, siamo contenti. Mai abbastanza contenti, ovviamente, ma sta andando bene, ci troviamo bene come gruppo, c’è tanta roba», spiega il giocatore, mostrando soddisfazione per il momento positivo.
Sul perché di una reazione così netta, Alescio non ha dubbi: «C’era una ferita aperta dalla sconfitta dell’andata, forse un po’ più grande per me, visto che sono un ex. Ma il gruppo in generale ci teneva tantissimo a questa partita, e in questo caso il punteggio lo dice». Nonostante l’assenza di due pilastri degli Svincolati come Letizia e Alioto, il merito della vittoria è tutto della Dierre: «C’è stato un dominio fin dall’inizio. Avevamo voglia di riscattarci».
Spostando lo sguardo sul campionato, Alescio commenta positivamente la formula della seconda fase, che allunga la stagione ma crea maggiori opportunità di studio: «A me piace, onestamente. Più giochiamo, meglio è. E cominciamo a conoscere soprattutto le formazioni che potremmo incontrare più avanti, quindi meglio così».
La Serie C si conferma un campionato vivo e imprevedibile, dove il mercato aperto fino a fine febbraio può cambiare gli equilibri. «Il Cus Catania ha inserito Darrigo, oggi ha giocato molto bene contro l’Alfa… può succedere di tutto anche in ottica qualificazione», osserva Alescio. «È il bello di questo campionato, forse il brutto, non lo so. Io credo sia bello: è bello che le formazioni aggiungano giocatori perché vogliono fare bene, vogliono provare ad arrivare fino in fondo. E vogliamo provarci pure noi. Vediamo».
Con questo spirito competitivo e la consapevolezza di essere un gruppo in crescita, Alescio e la Dierre guardano avanti, pronti a lottare per un posto nelle fasi decisive della stagione.

