Dopo il successo sul Cus Catania, i reggini tornano al PalaCalafiore domenica alle 16. L’assistant coach: «Stiamo meglio, vogliamo dimostrare di valere anche più di quanto si dice».
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Settimana di lavoro e consapevolezza in casa Dierre Basketball Reggio Calabria. Dopo il successo interno contro il Cus Catania, la formazione reggina è già proiettata verso il prossimo impegno casalingo: domenica alle ore 16, al PalaCalafiore, arriva Giarre.
A fare il punto della situazione è l’assistant coach Filippo Marcianò, che parte dalle condizioni del gruppo: «Stiamo meglio, ci stiamo riprendendo. Abbiamo avuto qualche problemino ma stiamo risolvendo in corsa. Non abbiamo gente ferma ai box, quindi siamo già un passo avanti».
Il successo contro Cus Catania, per lo staff tecnico, è stato anche una risposta alle valutazioni della vigilia: «Rispecchia quello che ci eravamo detti. C’era curiosità di vederci in questa poule, visto che davano per scontato che l’altro girone fosse molto più forte del nostro. Invece si sta rivelando equilibrato».
Marcianò cita i risultati maturati nelle ultime giornate – con Nova vincente a Catania e Svincolati corsari a Giarre – per sottolineare come i valori siano più livellati del previsto. «Cus Catania è una buona squadra, ma abbiamo dimostrato di essere un gradino sopra».
Domenica al PalaCalafiore arriverà Giarre, squadra che annovera anche alcune vecchie conoscenze del basket reggino. «Mi aspetto una partita combattuta – spiega Marcianò –. Loro hanno sempre dimostrato di essere una buona squadra, che non si arrende mai».
La Dierre vuole però continuare la propria corsa: «Vogliamo dimostrare di valere anche un po’ di più di quello che stiamo facendo vedere. Metteremo tutto quello che abbiamo per gestire la partita».
Per larga parte del campionato la Dierre è stata al comando del girone Ovest. La nuova formula ha rimescolato le carte e oggi i reggini si trovano a inseguire. «Siamo sfidanti, assolutamente. Abbiamo dimostrato di poterci giocare la partita con tutti. Nonostante qualche regalo, possiamo recuperare e giocare alla pari fino alla fine».
La chiave, secondo lo staff, sarà ridurre al minimo gli errori: «Le qualità le abbiamo. Sta a noi non regalare niente a nessuno e prenderci quello che ci spetta».
Infine, parole di apprezzamento per l’ultimo arrivato, Lucas Gallardo. «Ci dà la possibilità di ruotare su più ruoli e avere tante soluzioni di gioco. Ci toglie anche qualche problema di gestione dei falli. È un innesto assolutamente positivo, anche per come si è proposto nello spogliatoio».
Un contributo tecnico ma anche umano, che amplia le rotazioni e aumenta le opzioni tattiche: «La fame vien mangiando – conclude Marcianò –. Dipende anche da noi fargliene venire un po’ di più».
Appuntamento domenica alle 16 al PalaCalafiore per una sfida che può dire molto sulle ambizioni della Dierre in questa fase decisiva della stagione.

