Un tassello dopo l'altro, il mosaico della Palmese sta finalmente prendendo forma. Archiviata la fase di riorganizzazione societaria delle scorse settimane, il club neroverde è pronto a proiettarsi con rinnovato entusiasmo verso il prossimo campionato di Eccellenza, che nelle intenzioni della piazza e della dirigenza dovrà essere quello del definitivo rilancio.

Il vento di cambiamento che soffia su Palmi parte proprio dalla guida tecnica. Consumata la separazione con mister Mario Dal Torrione, la società del presidente Sergi si era messa subito alla ricerca di un profilo moderno, capace di sposare una filosofia orientata al futuro. La missione può dirsi compiuta: l'accordo è ufficiale, Massimo Brasile è il nuovo allenatore della Palmese.

L'identikit del nuovo mister

La scelta di affidare la panchina a Brasile risponde a una precisa linea strategica: competenza, cura dei dettagli e valorizzazione del talento. Il nuovo tecnico neroverde ha costruito una solida reputazione partendo dal basso, distinguendosi per la sua capacità di far crescere gli atleti sia sotto il profilo umano che calcistico.

Il suo percorso professionale vanta tappe di assoluto rilievo: si mette in luce per le sue qualità nei settori giovanili di Sporting Catanzaro Lido, Vigor Catanzaro e Kennedy.

ecco poi la parentesi tra i professionisti con l'importante esperienza nello staff tecnico della Primavera 2 del Crotone, un contesto di alto livello che ne ha affinato le metodologie di lavoro. In seguito fa il grande salto sulla panchina delle prime squadre, guidando Sporting Catanzaro Lido, Guardavalle e Pizzo nel campionato di Promozione.

Le basi per un nuovo ciclo

La firma di Massimo Brasile non è solo un innesto tecnico, ma la dichiarazione d'intenti di una società che vuole aprire un ciclo duraturo. L'obiettivo è chiaro: costruire una Palmese organizzata, affamata e capace di lanciare sul palcoscenico dell'Eccellenza i migliori giovani del territorio. I motori in casa neroverde si stanno scaldando, la piazza è pronta a sognare di nuovo.