Reggio Calabria – Aria di grande soddisfazione in casa Domotek Volley. Il direttore sportivo Cesare Pellegrino, intervistato dopo l’ultimo positivo periodo di gare, traccia un bilancio molto positivo della prima parte di stagione.

«È un momento sicuramente positivo, siamo in una fase di evoluzione importante», esordisce Pellegrino, già gloria del volley azzurro e reggino. «Quest’ultimo mese abbiamo finalmente espresso il nostro gioco quasi al massimo. Abbiamo fatto partite importanti, dalla Coppa Italia in casa contro Campobasso alla trasferta a Castellana per il primato, dove abbiamo fatto una partita autoritaria. Ci meritiamo questo posto in classifica».

Il ds sottolinea il lavoro di rodaggio necessario: «Cambiando palleggiatore, avendo quattro centrali nuove rispetto all’anno scorso, ci è voluto il tempo giusto per migliorare. Siamo in netto miglioramento».

Una recente intervista su «TuttoSport» ha portato Reggio e la Domotek alla ribalta nazionale. «Siamo contenti che la stampa nazionale ci dia spazio. È stata una gradita sorpresa», commenta Pellegrino. «Siamo di interesse non solo per i risultati, ma per tutto il contesto: il pubblico, la tradizione pallavolistica di Reggio, una società che lavora giornalmente».

L’attenzione si riflette sull’intero movimento: «Sia il settore giovanile, che grazie al traino della prima squadra sta crescendo, sia le due squadre di Serie C stanno vivendo un momento ottimo. Siamo stati inondati da richieste di tesseramento in ambito giovanile. La femminile dall’inizio dell’anno sta macinando punti ed è prima in classifica. È tutto un circuito virtuoso».

Una delle notizie più attese è il ritorno della Nazionale maschile a Reggio Calabria, il 26 agosto 2026, per un’amichevole contro Cuba. «Notizia che riempie di gioia tutti gli sportivi reggini e non solo», afferma Pellegrino. «Finalmente avremo la Nazionale maschile, campione del mondo, contro Cuba. Sarà un bello spettacolo ed un susseguirsi d’emozioni per il movimento volley, per la storia di questa città e per la Reggio Calabria sportiva».

L’occhio è già sulla prossima impegnativa trasferta. «Campobasso è una squadra che conosciamo a memoria, un campo difficilissimo», analizza Pellegrino. «Ci sono tutti i presupposti per una grande partita, che stiamo preparando come si deve. Vogliamo restare nel posto dove siamo».

La sensazione è di un gruppo in costante ascesa: «Rispetto all’inizio del campionato siamo in evoluzione. I giocatori stanno raggiungendo il massimo. C’è un ritmo d’allenamento molto alto, quindi questa cosa promette bene. Siamo fiduciosi».