Salta la prima panchina della stagione nel campionato di Eccellenza 2026/27. A promuovere il primo scossone del torneo è il Brancaleone, protagonista di un avvio di stagione estremamente complicato. Dopo le prime quattro giornate del massimo torneo regionale, i Leoni rossoblù si trovano infatti a occupare l'ultimo posto in classifica con un solo punto conquistato e ancora nessuna vittoria all'attivo.

Le dimissioni di Criaco

A risultare fatale per le sorti della guida tecnica è stata l'ultima sconfitta casalinga incassata contro il Soriano Fabrizia. Un verdetto amaro che ha spinto il tecnico Francesco Criaco a fare un passo indietro e a rassegnare formalmente le proprie dimissioni. Un addio sofferto ma dettato dall'affetto verso i colori sociali: «Visto l'inizio di stagione difficile, l'uscita dalla coppa e l'ultimo posto in classifica, a malincuore e per il bene della squadra ho deciso di dimettermi per dare una scossa all'ambiente a cui sono profondamente legato. Ci tengo a ringraziare tutti i componenti della famiglia Brancaleone per il trattamento, l'accoglienza e la fiducia riservata nei miei confronti. Inoltre auguro al Brancaleone di raggiungere l'obiettivo prefissato a inizio stagione».

Il ritorno di Maurizio Panarello

La reazione della dirigenza non si è fatta attendere e la società ha già ufficializzato la guida che dovrà rilevare l'eredità di Criaco. Il nuovo allenatore del Brancaleone è Maurizio Panarello, una figura tutt'altro che nuova per la piazza.
Per il tecnico si tratta infatti di un graditissimo ritorno nell'ambiente azulgrana: dopo aver difeso e onorato la maglia del Brancaleone sul rettangolo di gioco in veste di calciatore, Panarello torna oggi a riabbracciare i colori sociali nell'inedita veste di primo allenatore.
Curriculum e missione salvezza: un profilo di garanzia per la categoria
La scelta della società è ricaduta su un profilo esperto e profondo conoscitore del calcio dilettantistico. Il curriculum di Panarello vanta un bagaglio importante fatto di panchine prestigiose tra Serie D, Eccellenza e Promozione, che ne attestano l'elevata caratura tattica, il valore tecnico e la capacità di gestire momenti complessi.
A lui spetterà ora il compito di ricompattare il gruppo, restituire morale all'ambiente e iniziare da subito la risalita in classifica per centrare l'obiettivo salvezza prefissato dal club a inizio stagione.