«La U.S. Palmese 1912 intende esprimere la propria profonda amarezza per quanto accaduto nella gara contro il Soriano.

Nel corso della partita si sono verificati episodi estremamente gravi che hanno compromesso il regolare svolgimento dell’incontro e minato i principi fondamentali di rispetto e sportività che devono sempre caratterizzare il calcio.

In particolare, la nostra società è stata costretta a sostituire un proprio calciatore a causa del clima di forte tensione creatosi sugli spalti. Durante la gara, infatti, si sono verificati ripetuti episodi di insulti, sputi e comportamenti gravemente antisportivi provenienti dal pubblico locale. In alcuni momenti la situazione è degenerata al punto da vedere alcuni spettatori avvicinarsi pericolosamente al terreno di gioco, con il concreto rischio di invasione di campo e di aggressioni ai nostri tesserati.

Nonostante i tentativi di proseguire la partita nel rispetto delle regole, la gestione arbitrale dell’incontro e l’assenza di adeguate condizioni di sicurezza hanno portato la squadra a lasciare il terreno di gioco prima del fischio finale, ritenendo non più garantita l’incolumità dei propri giocatori e dello staff.

La U.S. Palmese 1912 desidera inoltre sottolineare un aspetto per noi fondamentale: in 114 anni di storia il nostro club non aveva mai abbandonato un terreno di gioco prima del termine di una gara.

La decisione presa oggi rappresenta quindi un fatto eccezionale e doloroso, maturato esclusivamente di fronte a una situazione che definire surreale è riduttivo e nella quale non erano più garantite le condizioni minime di sicurezza e serenità per i nostri tesserati.

Condanniamo fermamente ogni forma di violenza, intimidazione e mancanza di rispetto, dentro e fuori dal campo. Il calcio deve restare un momento di sport, passione e correttezza, e non può trasformarsi in un contesto di tensione e pericolo.

La società precisa inoltre di essere in possesso di prove video e audio che documentano chiaramente quanto accaduto sugli spalti e durante le fasi più concitate della gara. Tale materiale verrà messo a disposizione degli organi competenti affinché venga fatta piena luce sui fatti.

La U.S. Palmese 1912 si riserva di tutelare la propria immagine e i propri tesserati nelle sedi competenti, confidando che gli organi preposti possano fare piena luce su quanto accaduto».