Prestazione convincente dei gialloblù, trascinati dalle parate di Parisi e da una ritrovata compattezza. Il tecnico analizza il successo, il lavoro durante la sosta e la crescita dei giovani, senza nascondere le difficoltà dell'avvio di stagione
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La Cadi Antincendi Futura centra una vittoria straordinaria e perfetta su uno dei campi più difficili della categoria. I segnali di ripresa del passato recente trovano finalmente conferma in una prestazione gagliarda e di grande coesione di gruppo. La squadra mostra una preparazione tattica impeccabile, concretizzando azioni su azioni e trascinata da uno straordinario Parisi tra i pali. Con gol spettacolari e una compattezza esemplare dal primo all'ultimo minuto, il collettivo conquista un successo da veri campioni in riscossa. Questa affermazione rappresenta la svolta tanto attesa e sperata da tutto l'ambiente per il prosieguo della stagione.
Ne abbiamo parlato con il capo allenatore Sylvio Rocha.
Mister, una vittoria che ci voleva. Il percorso continua... dico bene?
«Vittoria importantissima in chiave di classifica, visto che, al momento, siamo nelle zone basse ed i punti valgono tanto. Importante anche per dare fiducia e consapevolezza al gruppo per il prosieguo del campionato. Dobbiamo continuare a crescere come squadra, abbiamo ancora tanto margine di miglioramento. La squadra è giusta secondo me».
Adesso una nuova settimana di riposo. È un bene o un male?
«È quella che tocca. Oggi dobbiamo lavorare come fino adesso, come stiamo facendo, con tanta disponibilità e intensità da parte dei ragazzi. Approfittando anche della sosta per recuperare qualche infortunato e non è una notizia di poco conto».
Che partita è stata a Taranto?
«Sapevamo della difficoltà di questa partita e così è stata, anche se il risultato finale sembra dire diversamente. Taranto veniva da una grande vittoria a Genova. Noi siamo riusciti a mantenere il buon livello di prestazione delle ultime partite e cambiare il risultato finale».
Un tuo giudizio sulla crescita e sui minuti giocati dal giovane Honorio?
«Lorenzo sta crescendo ogni settimana ed il suo minutaggio è guadagnato da quello che fa in settimana. Tecnicamente, fisicamente, tatticamente e soprattutto mentalmente sta crescendo tanto e dimostrando in una categoria importante di poter stare, però non dimentichiamo che ha 15 anni e un lungo percorso formativo da fare. Non solo lui, a Taranto avevamo in lista tre giocatori dell’Under 17 (Turiano, Modafferi e Lorenzo stesso) e due calcettisti che ancora giocano con l’Under 19 (Pedro Mendes e Cambareri) che, così come Lorenzo, hanno potenzialità per diventare giocatori importanti in prima squadra: dobbiamo solo dare tempo e lavorare tanto con loro».
Un mini-bilancio sul campionato. Che margini di miglioramento vedi nella tua squadra?
«Visto l'inizio di stagione, per me ci sono due letture da fare riguardo al bilancio: una riguardo ai «numeri» (punti), che è totalmente negativa, e un'altra riguardo alla prestazione, crescita del gruppo e lavoro fatto, che è positiva. Dobbiamo continuare su questa strada di lavoro per cambiare la dinamica dei risultati».

