Il presidente del tribunale federale nazionale della Figc ha rigettato l'istanza cautelare presentata dalla società calcistica della Reggina. Nel provvedimento il giudice ribadisce che le richieste avanzate dalla Reggina sono in contrasto con il decreto già emanato il 2 maggio 2026. La discussione nel merito è fissata per il 12 maggio. Il ricorso era stato depositato dalla società calabrese

il 30 aprile scorso e mirava a contestare la validità dell'iscrizione al campionato dell'A.C.R. Messina e dei relativi tesseramenti, con l'obiettivo di ottenere l'esclusione del club peloritano dalla competizione o, in subordine, la perdita a tavolino di tutte le gare disputate.

«Per la seconda volta in pochi giorni, le istanze della Reggina- spiega in una nota la società di calcio del Messina - sono state respinte dalle istituzioni federali, a riprova della piena legittimità e regolarità del percorso societario dell'Acr Messina 1900 S.S.D. a r.l.».