La squadra del capitano ha messo il sigillo anche sul primato in campionato, regalandosi la finale contro la Conad Reggio Emilia
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FORTUNATO SERRANO'
Un sogno ad occhi aperti. Potrebbe essere riassunta così l’atmosfera che si respira in casa Domotek Volley in queste ore frenetiche. Dopo la storica conquista della Coppa Italia Del Monte di Serie A3, la squadra del capitano Domenico Laganà ha messo il sigillo anche sul primato in campionato, regalandosi la finale playoff contro la Conad Reggio Emilia.
Domenico Laganà, reduce dalle foto di rito e dagli autografi con i tifosi, per raccontare queste emozioni.
Capitano, ci ritroviamo dopo le emozioni della Coppa, dell’arrivo all’Aeroporto, e ora questa prima piazza. Che aria si respira?
«Qua tra fotografie e autografi è bellissimo, sembra di sognare. È meraviglioso perché attualmente abbiamo raggiunto i nostri obiettivi: la Coppa Italia Del Monte e il primato in campionato. Non era per niente facile, c'è stato un testa a testa continuo con Castellana fin dall'inizio. Colgo l'occasione per fare i complimenti a loro: con i ragazzi dicevamo che, in ogni caso, chiunque fosse arrivato secondo avrebbe dovuto essere orgoglioso. Terminare il campionato con sole due sconfitte è difficilissimo, soprattutto guardando la forza dell'altro girone. Quindi complimenti a Castellana per il secondo posto, e complimenti a noi per il primo».
C'è una "volley-mania" pazzesca in città. E in casa Laganà l'entusiasmo è doppio, visto che tua moglie Ilenia è tornata a giocare...
«È vero, sono impazziti tutti! La mia Ilenia(nuova giocatrice della Puliservice in. Femminile) è tornata in campo venerdì alle 18. Devo ringraziare il mio amico Mister Franco Giglietta per questo bellissimo regalo. Sono contentissimo. Anche se adesso, finite le foto e le interviste, toccherà a me tenere il piccolo Antonello. È un anno che lo fa lei, è giusto che ora lo faccia io (ride, ndr)».
Anche le nuove generazioni stanno sognando. Momento altissimo per la città e per il pubblico...
"Io credo che domenica abbiamo raggiunto forse il picco del pubblico. È stato bellissimo. Ricordo ancora lo switch nel secondo set: quell'errore arbitrale, se così possiamo chiamarlo, ci ha fatto svoltare la partita, ma l'ha fatta svoltare soprattutto per i nostri tifosi. Non è una frase fatta: sono il settimo uomo in campo. Ci hanno dato una carica incredibile. Grazie a Reggio!
Domenico, tu sei un agonista, non vuoi mai perdere. Adesso ci sarà un rematch al meglio delle cinque con Reggio Emilia e poi la Supercoppa, sempre contro di loro. Sarà tostissima. Siete ancora arrabbiati per la finale persa?
"Eh sì, diciamo che se si dovesse arrivare alla quinta gara, sarebbero addirittura sei scontri diretti. La Domotek è pronta a vivere il suo momento più bello, con la consapevolezza di avere un gruppo unito, una città alle spalle e una famiglia che, dentro e fuori dal campo, continua a sognare”

