Prestazione corale dei neroarancio: la squadra di Cadeo controlla la gara e resta in vetta alla classifica
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Stravince la Redel Reggio Calabria nel big-match di giornata. Il cielo è neroarancio sul PalaPauda, utilizzando una famosa citazione. Numeri importanti per la (probabilmente) più bella Viola vista in stagione, con 43 rimbalzi e 12 palloni recuperati, ma la sensazione fin dalla palla a due è che la squadra reggina sapesse benissimo il da farsi. Laganà è il top-scorer, Marini, Clark e Zampa toccano anche loro la doppia cifra, mentre Fiusco e Laquintana con nove punti a testa la sfiorano. Tutti, ma proprio tutti i ragazzi di Cadeo, hanno disputato una prova magistrale. Adeola l’ultimo ad arrendersi per Ragusa, ma è una gara dominata dai reggini che esultano sul 67-85 finale.
La partenza è praticamente perfetta della Redel che chiude avanti 15-24, guidata dagli 8 punti di Laganà, dalla regia di Fernandez (che assist proprio per Laganà!) oltre alle triple di Zampa e Laquintana (da poco entrato in campo) ed ai canestri di Maresca, Marini e Fiusco. Un primo quarto eccellente, sia in attacco sia in difesa per i neroarancio, da segnalare anche le stoppate di Zampa, Marini e Marangon ed i tanti rimbalzi presi sotto le plance.
Ragusa, che ritrova Adeola, ma deve fare a meno di Ianelli per infortunio, rientra in campo con un altor piglio e con un parziale di 6-0 si porta a -3. Alla tripla di Cardinali risponde Fiusco sempre da tre. Il numero 0 dei reggini è davvero in gran spolvero e insieme a Marini (primo giocatore in doppia cifra del match, anche grazie ad una preziosa conclusione da fuori). Punti che consentono ai neroarancio di ritornare a distanza di sicurezza. All’intervallo è 34-42 per gli ospiti, con Brown, migliore marcatore del campionato senza alcun canestro segnato; Peterson, Adeola, Cardinali e Lanzi in evidenza per i padroni di casa.
Nel terzo periodo di segna poco da ambo le parti, con la Viola che mantiene il vantaggio ed anzi nel finale piazza un altro break, con Clark, Laquintana, Marini (15 per lui) e Agbortabi che consentono ai reggini di guadagnare ulteriori tre punti di margine per il 47-58 dal quale si riparte per gli ultimi dieci minuti.
Ragusa si affida a Brown che ora trova la via del canestro con continuità, riportando i suoi a -7, ma Clark è letteralmente “tarantolato” e con canestri e assist rimette il turbo per la Redel che va a segno anche con Laganà e soprattutto con la “schiacciatatona” in contropiede di Zampa. Il solco si è creato; segna Piscetta, segna Laganà e poi due liberi realizzati da Maresca: 57-72 a 5 minuti dalla fine, vale a dire massimo vantaggio sul +15 che aumenterà ancora sul bel giro col perno di Marangon con assist di Laganà. In precedenza, ancora Clark a segno, mentre Ragusa spara “a salve” e sembra non averne più. Titoli di coda che vengono riempiti da due ripartenze di un ottimo Zampa e dall’alley-oop di Marangon su alzata di Laganà.
La Redel vince e convince, supera a pienissimi voti l’esame in casa della Virtus e si conferma al primo posto ora condiviso con Matera, vittorioso sul Castellaneta e prossimo avversario di Fernandez e soci domenica 22 marzo al PalaCalafiore.
VIRTUS RAGUSA-REDEL VIOLA REGGIO CALABRIA 67-85
(15-24/34-42/47-58)
VIRTUS RAGUSA: Brown 14, Cardinali 5, Piscetta 4, Fabi 6, Tumino 2, Adeola 20, Peterson 9, Lanzi 7, Barracca, Ianelli. All. Di Gregorio.
REDEL VIOLA REGGIO CALABRIA: Agbortabi 2, Fiusco 9, Marangon 4, Laganà 16, Fernandez 2, Zampa 11, Marini 15, Maresca 5, Clark 12, Laquintana 9. All. Cadeo.
Arbitri: Beccore di Messina e Tartamella di Erice (TP).

