Bello il colpo d’occhio del D’Ippolito per questo Vigor Lamezia-Reggina, gara valida per la 25ª giornata del campionato di Serie D girone I, con una nutritissima presenza di tifosi amaranto alla ricerca anche loro del riscatto, dopo la mezza delusione del derby con il pari interno contro il Messina. La Reggina scesa in campo a Lamezia però è una squadra volitiva ma inconcludente, forse stanca mentalmente, incapace di sfruttare l'uomo in più. La Vigor ha fatto la partita che doveva fare, riuscendo a spuntarla quando il nervosismo ha annebbiato le idee degli amaranto. Ha colpito cinicamente ed ha tenuto il campo degnamente. Male quindi la Reggina che nella seconda frazione di gara non è mai stata veramente pericolosa. Torrisi dovrà lavorare sul gruppo per ritrovare tranquillita e risultati.

La Reggina presenta diverse novità rispetto all’ultima uscita casalinga con la fascia destra consegnata a Lanzillotta e il rientro dal primo minuto di Porcino e Salandria. Ancora panchina per Laaribi, che trova al suo fianco anche Ragusa. Davanti, il solito Ferraro supportato da Mungo, Palumbo e Di Grazia.

Bene l'avvio di gara dei lametini che pian piano concedono terreno agli amaranto che trovano un paio di ripartenze interessanti risoltesi però con un nulla di fatto. Al 12° minuto Ferraro chiede a gran voce il rigore ma tre minuti più tardi è la Vigor a divorarsi il gol del vantaggio con Cosendey. La risposta della Reggina arriva al 18° con la traversa centrata da Palumbo al termine di una bella azione sulla sinistra. La Reggina cresce e va vicina al gol al 28°con un tiro comodo di Sartore che si alza sulla traversa. Alla mezz'ora è Mungo a cercare fortuna ma la sua conclusione dal limite esce si poco al lato. Il finale di primo tempo accende gli animi con una serie di situazioni che innervosiscono la gara e a farne le spese è proprio la Reggina che subisce il gol al 46° con Cosendey, mentre fioccano i cartellini anche sulle panchine.

Non cambia la musica nel secondo tempo e questa volta a farne le spese è la Vigor con l'espulsione di Marigosu che, già ammonito, commette fallo su Lagonigro e lascia i suoi in dieci. Ma i biancoverdi non demordono e sono loro a rischiare di andare sul 2-0 con un tiro di Cosendey che sfiora il palo alla sinistra di Lagonigro

La reazione della Reggina si fa attendere e solo al 55° si manifesta con un tiro debole da buona posizione di Fofana, apparso troppo nervoso. Ad approfittarne è invece la Vigor che raddoppia ancora con Cosendey che firma così una doppietta. Entrano Guida, Ragusa e Bevilacqua, ma la Reggina continua a faticare e al 72° rischia anche di capitolare su un contropiede dei viancoverdi. Man mano che passa il tempo si concretizza la sconfitta forse inattesa quantomeno per il modo in cui è maturata.all'88° ci prova Guida trovando l'opposizione di Iannì. È l'ultimo sussulto di una Reggina che vede maledettamente complicarsi la corsa verso la vetta.

VIGOR LAMEZIA (4-3-3): Iannì; D'Anna, Del Pin, Sanzone, Montebugnoli; Andreassi, Maimone, Marigosu; Ordonez, Cosendey, Catalano. All. Mancini

A disposizione: Sabella, Errico, Simonetta, Pagano, Morelli, Capece, Staiano, Amendola, Pussetto

REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Lanzillotta, R. Girasole, D. Girasole, Porcino; Salandria, Fofana; Palumbo, Mungo, Ferraro, Di Grazia. All. Torrisi

A disposizione: Summa, Adejo, Distratto, Desiato, Bevilacqua, Ragusa, Laaribi, Guida, Sartore.

Arbitro: Cataldo Zito (Rossano). Assistenti: Greta Pasquesi (Rovigo), Michele Troina (Genova)