Il sogno di vedere un'unica grande realtà calcistica capace di rappresentare l'intero territorio della Locride, superando storiche rivalità e campanilismi, si è spento sul più bello. Il progetto dell'Associazione Comprensorio Locri 1909, annunciato con grande enfasi soltanto poche settimane fa, è ufficialmente naufragato prima ancora di poter muovere i primi passi sul campo.

A darne l'annuncio, con un'amara nota diffusa sui propri canali sociali, è stata la dirigenza dell'Asd Ardore. Una doccia fredda per i tifosi e per tutti gli appassionati del pallone locale, giunta al termine di giornate frenetiche che avrebbero dovuto sancire la nascita del nuovo sodalizio comprensoriale. Per permettere la riuscita dell'operazione, l'Asd Ardore aveva compiuto un gesto d'apertura decisiva: la società aveva infatti messo a disposizione il proprio titolo sportivo, completando regolarmente l'iter burocratico per il cambio di denominazione.

Tuttavia, proprio nello snodo decisivo e nell'ultimo giorno utile per formalizzare gli adempimenti, è arrivato il colpo di scena. Alcuni dei rappresentanti delle realtà coinvolte che avevano garantito la propria adesione hanno deciso di fare un passo indietro. Una scelta che ha di fatto tagliato le gambe all'iniziativa, facendo venire meno quell'unità d'intenti e quella visione comune indispensabili per sostenere un progetto di racconto portata. Oltre al danno dell'opportunità sfumata, per la piazza amaranto si è consumata una vera e propria beffa.

Le tempistiche stringenti ei passaggi amministrativi già formalizzati per il cambio di nome hanno reso oggettivamente impossibile iscrivere la squadra al prossimo campionato anche con la vecchia denominazione di Asd Ardore.

Si interrompe così nel modo più amaro un percorso virtuoso iniziato nel 2019. Un quinquennio fatto di sacrifici, entusiasmo e risultati straordinari, culminato con la storica scalata fino all'Eccellenza. Nel salutare i propri sostenitori, la dirigenza ha espresso profondo rammarico per l'occasione perduta, rivendicando però la bontà del lavoro svolto in questi anni: «Oggi termina un importante capitolo della nostra storia: un cammino fatto di sacrificio, passione, emozioni e straordinari risultati sportivi. Una storia che si conclude con la consapevolezza di aver dato tutto per il bene della Società, dei suoi Colori, dei Tifosi e del calcio del nostro territorio».