A due punti dal terzetto di testa e forte della miglior difesa del girone, la squadra di Torrisi cerca continuità su un campo insidioso
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La Reggina si presenta all’appuntamento di domani con la forza dei numeri e la consapevolezza di chi ha ritrovato continuità e identità. Otto vittorie consecutive hanno rilanciato gli amaranto nella corsa al vertice del girone I di Serie D, riaprendo un campionato che fino a poche settimane fa sembrava segnato.
Ora la classifica racconta di una squadra a soli due punti dal trio di testa composto da Savoia, Igea Virtus e Athletic Club Palermo. Il momento positivo passa soprattutto dalla solidità difensiva.
Nelle ultime otto giornate la Reggina ha subìto un solo gol, quello incassato nella vittoria per 2-1 sul campo della Nissa. Per il resto, Lagonigro non ha più dovuto raccogliere il pallone in fondo alla rete, contribuendo a un primato significativo: undici clean sheet stagionali, miglior dato del girone. Una base solida su cui costruire ambizioni importanti.
Domani gli amaranto saranno impegnati in trasferta sul campo della Gelbison, avversario da non sottovalutare. La formazione lucana attraversa un buon momento di forma e in casa sa rendersi pericolosa. Mister Alfio Torrisi lo ha sottolineato alla vigilia, richiamando i suoi alla massima attenzione: «La Gelbison è una squadra forte, soprattutto sul proprio campo. È in salute, vive un buon momento, ma con serenità e costanza il destino è nelle nostre mani».
La Reggina dovrà fare i conti con due assenze importanti. Ragusa sarà indisponibile per squalifica, mentre Di Grazia è fermo ai box per infortunio. Torrisi, però, non cerca alibi e punta sulla profondità della rosa, convinto di avere alternative valide per mantenere alto il livello di prestazione. La ricetta resta invariata: aggressività, intensità e cattiveria agonistica.
La trasferta di Castelnuovo Cilento rappresenta quindi un nuovo banco di prova nel cammino amaranto. Superarlo significherebbe presentarsi al prossimo scontro diretto con il Savoia nelle migliori condizioni possibili, con fiducia e slancio. Domani, al “Valentino Giordano”, la Reggina è chiamata a dimostrare che la sua rincorsa non è casuale, ma il frutto di un percorso costruito passo dopo passo.
La gara sarà arbitrata dal signor Marco Costa di Busto Arsizio, coadiuvato dai signori Alessandro Tangaro di Molfetta e Piergiacomo Palermo di Bari.

