Piscitelli trascina i pugliesi nella semifinale d’andata, mentre la Cadi trova solo nel finale il gol con Pizetta. Pesano anche l’espulsione di Kadu e il pesante passivo
Tutti gli articoli di Sport
PHOTO
Si complica il cammino della Cadi Antincendi Futura nei playoff di Serie A2 Elite di calcio a 5. La formazione gialloblù esce pesantemente sconfitta per 5-1 dal parquet di Giovinazzo nella gara d’andata della semifinale e adesso sarà chiamata a una vera impresa nel match di ritorno per ribaltare un passivo di quattro reti e continuare a inseguire il sogno promozione.
Una battuta d’arresto netta per la squadra calabrese, apparsa irriconoscibile rispetto alle prestazioni offerte nel corso della stagione e incapace di opporsi con continuità a un avversario apparso più brillante, concreto e lucido nei momenti chiave del confronto. Una serata storta dall’inizio alla fine, in cui la Futura non è riuscita a trovare ritmo e intensità, pagando a caro prezzo le disattenzioni e l’efficacia offensiva dei pugliesi.
L’avvio è stato equilibrato, con una lunga fase di studio e qualche occasione da entrambe le parti. Falcone prova subito a impensierire i locali, mentre Di Fonzo risponde dall’altra parte. Il portiere Parisi si fa trovare pronto in più circostanze, ma all’11’ arriva il vantaggio del Giovinazzo: un tentativo dalla distanza della Futura viene neutralizzato e Piscitelli, con una conclusione da campo a campo, sblocca il risultato.
La reazione ospite è affidata a Pedro Mendes, vicino al pari con un destro che termina di poco a lato, ma il Giovinazzo continua a spingere. Di Fonzo sfiora il raddoppio, che arriva poco dopo ancora con Piscitelli, autore della doppietta personale che indirizza la gara già nella prima frazione.
Nella ripresa la Futura prova a rientrare in partita, ma i pugliesi gestiscono con ordine e colpiscono in contropiede. Di Fonzo firma il terzo gol all’ottavo minuto del secondo tempo al termine di un’azione rapida e ben costruita, mentre Divanei cala il poker completando una prestazione di alto livello. A peggiorare il quadro per i calabresi arriva anche l’espulsione di Kadu, che salterà la sfida di ritorno. Di Benedetto firma il quinto gol, rendendo ancora più pesante il passivo.
Solo nel finale, a 2 minuti e 20 secondi dalla sirena, arriva un segnale di reazione per la Cadi Antincendi Futura con la rete di Pizetta, utile almeno a rendere meno amaro il risultato. Nell’altra semifinale, il Lecco ha superato il Cesena per 2-1. Adesso, per la squadra reggina, serviranno orgoglio, carattere e una prestazione perfetta nel ritorno per tentare una rimonta che appare complicata ma non impossibile.

