Mercoledì 27 maggio la cerimonia coordinata da Italo Cucci con protagonisti del calcio nazionale e internazionale
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Un appuntamento che, anno dopo anno, si conferma tra gli eventi sportivi più prestigiosi del panorama calcistico nazionale, capace di unire memoria, cultura sportiva e grandi protagonisti del calcio internazionale.
Il Premio nasce per celebrare la figura di Oreste Granillo, simbolo indiscusso dello sport reggino e uomo che ha lasciato un’impronta profonda nella storia istituzionale e calcistica della città. Ad impreziosire l’edizione 2026 sarà la presenza dell’ospite d’onore Javier Zanetti, autentica leggenda del calcio mondiale. La sua partecipazione conferisce ulteriore prestigio alla manifestazione: Zanetti rappresenta infatti una parte importante della storia del calcio internazionale, grazie ad
una carriera straordinaria costruita con leadership, eleganza, successi e valori umani che ne hanno fatto una delle icone più amate e rispettate del panorama sportivo mondiale.
La cerimonia di premiazione si terrà mercoledì 27 maggio alle ore 16:30 nella prestigiosa Sala Perri di Palazzo Alvaro e sarà coordinata, come da tradizione, dal maestro del giornalismo sportivo italiano Italo Cucci.
Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte l’ideatore e organizzatore della kermesse il giornalista Maurizio Insardà, il presidente regionale del Coni Tino Scopelliti, il dirigente FIGC Calabria Gianni Cilione e lo storico dirigente della Reggina Franco Iacopino. Nel corso degli anni il Premio Oreste Granillo ha ospitato alcune delle figure più autorevoli del calcio e dello sport nazionale e internazionale, tra cui Michele Uva, Beppe Marotta, Gabriele Gravina, Aurelio De Laurentiis, Gianluigi Buffon, Evelina Christillin e, nella passata edizione, il presidente FIFA Gianni Infantino. A rendere ancora più esclusivo il riconoscimento è la firma della maison orafa G&B Spadafora, eccellenza nazionale.

