Un vero e proprio spareggio playoff quello tra Ardore e Pro Pellaro, andato in scena domenica pomeriggio in occasione della ventiquattresima giornata del campionato di Promozione B. Non solo il mare in vista ma anche le belle ambizioni di entrambe le compagini che si sono prese due dei ruoli principali di questa stagione. Alla fine il Vescovado non consegna vincitori né vinti in una sfida tiratissima e conclusa sul punteggio di 1-1: succede tutto nella ripresa con l'iniziale autogol che porta in vantaggio i padroni di casa, alla mezz'ora però Marin ristabilisce gli equilibri.

Parla Aquilino

Un punto dunque per i bianconeri che il tecnico Giuseppe Aquilino analizza così, ai microfoni di LaC News24: «Buon primo tempo contro una squadra forte e costruita, fin da inizio stagione, per giocarsela per le prime posizioni. Inoltre il valore dell'Ardore non lo scopro di certo io, guidato da un allenatore navigato come Maurizio Panarello. La sfida era senza dubbio delicata e la posta in palio alta, anche perché il tempo stringe e le partite iniziano a essere sempre meno, senza dimenticare che il distacco dei dieci punti potrebbe essere fondamentale nella lotta ai playoff e dobbiamo cercare di evitarlo. Nel secondo tempo è venuto fuori l'Ardore ma il pareggio è il risultato più giusto per entrambe. La Pro Pellaro deve guardare a sé stessa, mancano poche partite e non dobbiamo avere rimpianti, perché tutte le squadre venderanno cara la pelle».