Inizia a scorgersi una luce in fondo al tunnel in casa Melito. Nell'anticipo dell'ottava giornata del campionato di Promozione B, la formazione gialloblù conquista un prezioso 0-0 contro il Catona, dando seguito al successo infrasettimanale ottenuto nel recupero contro la Bovese. Quattro punti nelle ultime due uscite che mettono alle spalle il periodo più buio di un avvio di stagione complicato e testimoniano una costante crescita del gruppo.

La fiducia di Manganaro

Un cambio di passo guidato con determinazione da mister Sasà Manganaro, che nel post-partita ha sottolineato l'importanza del carattere mostrato dai suoi ragazzi: «Lavoriamo tutte le settimane per questo. La tecnica ci vuole, certo, perché a calcio bisogna saper giocare, ma allo stesso tempo i ragazzi devono sudare la maglia. Contro il Catona mi è piaciuto soprattutto l'atteggiamento ed è proprio questo che voglio vedere, poi si può vincere e si può perdere. Potevamo anche vincere, ma è un punto che mi tengo stretto perché fa morale».
La reazione del Melito assume un valore ancora più significativo se si considerano le premesse di inizio anno, caratterizzate da una preparazione a ostacoli e da un mercato condotto a tappe forzate: «Abbiamo saputo l'ultimo giorno di essere stati ripescati in Promozione, quindi non era facile costruire velocemente una rosa e soprattutto amalgamare ragazzi provenienti da diverse nazionalità. Ma con il lavoro quotidiano e la voglia i risultati verranno fuori e i sacrifici verranno ripagati. Ci davano per morti, ma noi continuiamo a lavorare».