L'attaccante amaranto sta dando un contributo importante: «L'importante non sono tanto gli otto gol stagionali, quanto il risultato collettivo»
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Adesso è iniziata la fase più delicata e cruciale della stagione del campionato di Promozione B, l'ultimo mese e mezzo che vale quanto i sette precedenti e dunque con il potere di distruggere o coronare i rispettivi obiettivi.
Sempre in vetta la Deliese che, con solidità e tenacia, continua a tenere a distanza il Gioiosa Ionica e le altre. Tutto però è ancora da scrivere, ma con la formazione amaranto che non vuole buttare alle ortiche quanto meritatamente coltivato.
Deliese, un Salomè in più
Un gruppo che punto all'unione e alla forza collettiva quello di mister Andrea Parentela, non totalmente fatto di nomi a effetto ma di giocatori che mettono la maglia davanti. Tra questi c'è l'attaccante David Salomè, spesso ago della bilancia decisivo nei match del club di Delianuova.
Ecco le sue parole ai microfoni di LaC News24: «Questo è un momento importante perché in questo finale di stagione si decide tutto, noi però dobbiamo guardare giorno dopo giorno e domenica dopo domenica, vivendo con normalità. Detto ciò, penso che tutto passi anche dal lavoro che si fa e dalla concentrazione che mettiamo e, proprio per questo, posso garantire che l'attuale primo posto non è frutto della causalità ma del costante lavoro svolto nei mesi precedenti». E il lavoro di cui parla Salomè si percepisce anche dalla gestione di questa fase stagionale: «Il gruppo gestisce questa situazione con tranquillità e senza pressioni da primo posto. Non guardiamo l'obiettivo finale ma ci limitiamo sempre alla domenica seguente, giocando ogni partita con la massima concentrazione».
A proposito di partite, il prossimo turno avrà qualcosa di fondamentale dal momento che la Deliese affronterà Sc Soverato, attualmente quarto e a meno quattro dal secondo posto, e parallelamente si scontreranno Gioiosa Ionica e Ardore rispettivamente seconda e terza della classe: «Domenica sarà senz'altro una gara importante, così come lo sono state quelle precedenti. Sta a noi darle l'importanza giusta».
Prestazioni e obiettivi
Cerca di dosare e dribblare anche le parole il fantasista amaranto che sta comunque dando un contributo importante alla squadra, come testimoniano gli attuali otto gol in campionato: «Sì, sono il giocatore con più gol in rosa ma per me la cosa importante è il gruppo. Sono felice segno, ma ancora di più se vinciamo. Durante le partite la squadra ha bisogno di me non solo per i gol ma anche per altre cose. Contro il Capo Vaticano, per esempio, non ho segnato ma ho fatto l'assist e per me vale come un gol se serve al risultato collettivo. Sto cercando di ripagare quella fiducia che la società mi ha dato».
Una Deliese che a settembre era partita lontano dai riflettori e poi, pian piano, si è presa le luci del palcoscenico in silenzio e in maniera meritata: «All'inizio della stagione non rientravamo tra i favoriti per la vittoria finale, però questo è il calcio e ogni partita si gioca undici contro undici. Noi siamo l'esempio che l'esborso economico conta fino a un certo punto, alla fine in campo ci va il lavoro e il sacrificio non i soldi».

