Il coach neroarancio commenta la partita contro Molfetta, presenta la prossima sfida contro il Barcellona e guarda al campionato: «Il momento decisivo sarà quello dei play-off. Credo che ci saranno ulteriori cambiamenti prima del 28 febbraio»
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FORTUNATO SERRANO'
La Redel Viola Reggio Calabria, dopo il rientro vittorioso da Molfetta, riprende con ottimismo e morale gli allenamenti. Ad analizzare il match in terra pugliese è coach Giulio Cadeo che presenta anche il prossimo appuntamento casalingo contro il Barcellona.
«Partita molto strana a Molfetta. Credo che abbiamo bisogno di lavorare tanto con più attenzione perché questa classifica non ci deve bastare, senza nulla togliere a Molfetta che ha fatto una ottima partita, peraltro senza Daunys. Contenti della vittoria, contenti dell’orgoglio perché siamo una squadra che lotta fino in fondo, ma dobbiamo migliorare».
La voglia e la determinazione di rimontare
«Un aspetto mentale, che va di pari passo con l’atteggiamento. Non dimentichiamo però anche dei primi quarti buoni che abbiamo fatto, come ad esempio contro Ragusa. Non è che non ce l’abbiamo, ma è una cosa che va costruita con volontà, determinazione e condivisione. Non vorrei che sia anche un limite il fatto di pensare di avere qualcosina più degli altri. Questa può essere una lama a doppio taglio. Chi è veramente forte in tutti gli altri sport rimane forte perché ha una grande umiltà, un grande rispetto degli avversari e cerca sempre di migliorare».
Si lavora per arrivare pronti contro Barcellona del nuovo corso Bartocci.
«Non si discute il valore di Bartocci, né quello di Barcellona. Anche all’andata è stata un’altra partita che abbiamo dovuto recuperare. Ci sono tutti i motivi per rispettarla appieno e sono convinto che Barcellona può ancora dire la sua per la classifica.
Ci si aspetta sempre qualcosina in più dal pubblico. Noi stiamo facendo qualcosina in più in classifica, speriamo che anche intorno a noi nasca questa voglia di vederci, di proseguire questo cammino fino in fondo.
C’è poco da illudersi per una vittoria in più o in meno. Il momento decisivo sarà quello dei play-off. Credo che ci saranno ulteriori cambiamenti prima del 28 febbraio. La differenza la farà quale di queste squadre riuscirà a essere veramente squadra».

