Il coach neroarancio: «Siamo contenti di essere primi in questo momento, però il bello e soprattutto il duro arriva nella parte finale»
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FORTUNATO SERRANO'
Una nuova sfida di campionato attende la Redel Viola Reggio Calabria, domani di scena al PalaPinto di Mola, contro un avversario da non sottovalutare. Il pensiero pregara dell’assistant coach, Giovanni Rugolo.
«Sicuramente è un buon momento. I ragazzi si stanno allenando bene con tutte le difficoltà che stiamo affrontando, anche con i vari infortuni. Ma come ho sempre detto: ce l’abbiamo noi, ce l’hanno anche gli altri le problematiche. Andiamo a Mola, una partita da non sottovalutare assolutamente. È una squadra abbastanza quadrata, forse non tanto lunga, però quei cinque effettivi sono ottimi giocatori. Hanno la ‘garra argentina’, in quanto anche il proprio coach, Carlos Sordi, è argentino. Una partita da prendere con le pinze».
Rugolo torna anche sull’ultima, faticosa vittoria contro Barcellona. «Avevo detto già ai ragazzi che col cambio allenatore, Barcellona sa quello che vuole fare. È stata una partita abbastanza fisica dove l’arbitraggio ha concesso da entrambe le parti di poterci ‘picchiare’ sportivamente. L’importante è che i ragazzi ci hanno creduto fino in fondo e siamo riusciti a gestire il break anche nella parte finale».
Con i risultati, crescono anche le aspettative della città e il seguito al Palazzetto. «Sicuramente le vittorie aiutano ad attirare pubblico. Concettualmente non è che abbiamo fatto tantissimo ora, anche perché la parte clou arriva alla fine. Siamo contenti di essere primi in questo momento, però il bello e soprattutto il duro arriva nella parte finale».

