L’attesa è finita. Domenica si parte. E l’avversario, sulla carta, è ostico. Il momento che tutti aspettano, per capitan Manu Fernandez ha un sapore speciale.

«Dopo una stagione regolare lunga siamo arrivati fin qua. E posso dire che siamo felici di essere qua, di essere nei play-off. Siamo felici di trovarci con il nostro pubblico a giocare contro Benevento. Siamo molto carichi perché questo era quello che noi volevamo, dove volevamo essere. E saremo pronti per domenica. Playoff? Tutto impronosticabile».

«Per quanto riguarda la stagione, è stata molto altalenante per tutti, si vede nella classifica, ma quello che è successo non conta più. Adesso inizia un campionato nuovo. I play-off sono un’altra storia. Da domenica stiamo vedendo dei video dell’avversaria. Lo staff prepara la partita. Noi dobbiamo fare partita a partita. Ogni partita conta. E la più importante è questa domenica, in casa».

Nell’ultima giornata di regular season, contro il Catanzaro, la Redel Viola ha mostrato un’anima rimontatrice che nessuno dimentica.

«Nella stagione si sono viste due facce della nostra squadra e la partita di Catanzaro ne è lo specchio. Abbiamo giocato a tratti veramente bene, con bel gioco ed intensità. Ma per disputare al meglio questi play-off dobbiamo essere più costanti; avere una regolarità che ci consenta di rimanere sempre in partita».

Alla domanda sul sogno, Manu non nasconde l’ambizione. «Il nostro sogno è vincere tutto e andare in B nazionale, ma prima ancora sogniamo di fare bene domenica contro Benevento in casa».

La Redel Viola giocherà gara-1 tra le mura amiche, un fattore che Fernandez vuole trasformare in un’arma letale. Ma serve il pubblico delle grandi occasioni. Soprattutto perché, in caso di gara-2, il PalaTedeschi di Benevento sarà un campo difficile.

«In questa settimana mi è arrivata tantissima energia positiva dalla gente. Vogliono vederci giocare bene. Noi possiamo solo dire: grazie per quest’anno. Li aspettiamo in questi momenti perché davvero abbiamo bisogno di loro».

«A noi piace giocare con più gente possibile in questo palazzetto storico. Ci aspettiamo tanta gente per accompagnarci in questa parte del torneo, che è la più bella e la più importante».