Rosa ridotta, assenze pesanti e rotazioni limitate: la Briantea prende il largo, ma gli amaranto reagiscono con carattere e guardano già alla sfida di Macerata
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Sconfitta annunciata, ma non per questo meno combattuta, per la Reggio Bic che cade sul parquet della Briantea Cantù con il punteggio finale di 87-56. I reggini si presentano all’appuntamento in totale emergenza: coach Antonio Cugliandro può contare su appena sette elementi, con Trabuchet febbricitante ma regolarmente in campo e l’assenza pesantissima di capitan Sripirom, impegnato con la propria nazionale, oltre a quella di D’Anna.
Le difficoltà, note già alla vigilia, rendono impossibile per la formazione amaranto mettere realmente in difficoltà la corazzata lombarda, nonostante una settimana di preparazione intensa e la volontà di provare a restare in partita il più a lungo possibile.
Il match si apre con il primo canestro firmato Reggio Bic grazie a Trabuchet, ma Cantù riprende subito il controllo dell’incontro. I padroni di casa gestiscono con autorità senza infierire e chiudono il primo quarto avanti 21-12, con i reggini che provano a rispondere soprattutto con le iniziative del brasiliano Juninho Clemente.
Nel secondo periodo la Briantea accelera decisamente. La Reggio Bic va in grande sofferenza, soprattutto sotto il profilo fisico e delle rotazioni, pagando a caro prezzo le assenze. Il divario si amplia fino al +20 a quattro minuti dall’intervallo lungo e il parziale si chiude sul 44-20 per Cantù.
Nel terzo quarto arriva la reazione d’orgoglio degli amaranto, che riescono anche a riportarsi sul -16, dimostrando carattere e determinazione. La Briantea, però, ristabilisce rapidamente le distanze e allunga nuovamente fino al +31, chiudendo la frazione sul 65-38.
L’ultimo periodo segue la stessa trama del precedente: Cantù amministra senza affanni il vantaggio, controlla il ritmo e allunga ulteriormente, fissando il risultato finale sull’87-56.
La Reggio Bic era consapevole che la trasferta di Cantù sarebbe stata una vera e propria impresa, soprattutto con una rosa ridotta all’osso e un Trabuchet non al meglio. Nonostante tutto, i reggini hanno provato a limitare i danni contro una delle squadre più forti del campionato.
Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno: un’altra trasferta attende la formazione di Cugliandro, questa volta a Macerata contro il Santo Stefano, ancora senza capitan Sripirom.
Reggio Bic:
Rukavisnikovs 5, Castro, Marcondes 20, Bundzins, Trabuchet 14, Šimonek 9, Messina 8.
All. Cugliandro.
Briantea Cantù:
Makram, Poggenwisch 2, Gabas, Patzwald, Tomaselli 4, Pralle Moller 4, De Deus Ramos, De Maggi, Carossino 33, Berdun 16, Bedzeti 12.
All. Gomez.
Parziali: 21-12, 23-8, 21-18, 22-18.

