L'indagine della Dda reggina riguarda 18 imputati accusati a vario titolo di associazione di tipo mafioso, estorsione, traffico di sostanze stupefacenti e omicidio
Gotha, parla l’avvocato Antonio Marra: «Ero presente. S’incontrarono don Pino Strangio e il maresciallo Fichera». Dai servizi segreti alla cattura di Pasquale Condello
L’imprenditore Carmelo Giuseppe Cartisano accusato di estorsione aggravata. Contestato il trasferimento fraudolento di valori all’avvocato Crocitta ed al consulente Morabito
Il presidente Ance Francesco Siclari, vittima di estorsione, accusa la cosca Labate e dice: «Ho paura». I pm lo rassicurano: «Torni libero, la proteggeremo»
Secondo la Procura di Palmi il bar ricevitoria formalmente intestato a Giovanni Russo, era in realtà riconducibile a Pasquale Zagari, esponente dell'omonima cosca finito ai domiciliari
Confermato l'impianto accusatorio dell'operazione eseguita contro la cosca Raso-Gullace. Assolto Massimo Corsetti, qualche riduzione di pena e diverse conferme
Nella sua relazione, il presidente della Corte d’Appello di Reggio Calabria tocca tutti i temi più scottanti: dalle strutture carenti, al personale che manca; dai giudici che scappano al problema della ‘ndrangheta e di quei centri di potere che rendono l’ambiente non limpido
Colpo della Polizia alla temibile cosca di 'ndrangheta dei "Ti Mangiu" operante nel quartiere Gebbione. L'accusa è associazione mafiosa ed estorsione aggravata
Lo ha ribadito la Corte di Cassazione nel confermare il 'no' all'indennizzo chiesto da un sessantenne originario di Grotteria che era stato arrestato e poi assolto dall'accusa di associazione di stampo mafioso
Il sostituto procuratore della Dda “chiama” la società civile a maggiori responsabilità e scuote la politica: «I problemi calabresi mai nell’agenda politica». Stop al “messianismo” della repressione penale
Il candidato del movimento "La strada" cita Impastato e, ripartendo dalle ultime inchieste promette: «Faremo nuove le cose o non le faremo. Questa è l'unica rivoluzione»
Il pentito Tripodoro svela i rapporti di forza all'interno della 'ndrangheta: «Il "Crimine" deriva a Reggio, anzi da San Luca che è il simbolo di tutti i malandrini "segnati"»