L’arrivo della primavera non coincide, almeno per il momento, con un miglioramento delle condizioni meteo in Calabria. I primi giorni della nuova stagione sono infatti caratterizzati da un clima insolitamente freddo per il periodo, accompagnato da instabilità diffusa e precipitazioni sparse.

Una massa d’aria fredda in quota continua a interessare il Mediterraneo, determinando condizioni variabili su gran parte della regione e mantenendo le temperature su valori inferiori alle medie stagionali.

Nel dettaglio, la giornata di domani si aprirà con tempo molto variabile e piogge sparse, soprattutto sulla bassa Calabria, nel Catanzarese – sia sul versante tirrenico che ionico – e sul basso Tirreno Cosentino. Nel corso del pomeriggio è previsto un aumento della nuvolosità su tutto il territorio, con possibili rovesci e temporali nelle aree interne e montuose di Sila, Pollino, Serre e Aspromonte.

In queste zone non si escludono nevicate oltre i 1400 metri di quota. I fenomeni potranno estendersi anche alle aree ioniche, in particolare tra Reggino e Catanzarese, dove localmente si potranno registrare precipitazioni di moderata o forte intensità. Un miglioramento è atteso in serata, seppur con la presenza di nubi sparse.

Lo sguardo, però, è già rivolto ai prossimi giorni. La parte finale di marzo potrebbe essere segnata da una nuova e più intensa irruzione di aria fredda di origine artica, legata alla discesa di una saccatura sul Mediterraneo.

A partire da giovedì, secondo le attuali proiezioni, è previsto un ulteriore e generalizzato calo delle temperature su tutta la Calabria, con valori che potrebbero scendere anche di 6-8 gradi al di sotto delle medie stagionali.

Una tendenza che, al momento, necessita ancora di conferme, ma che potrebbe riportare condizioni pienamente invernali anche negli ultimi giorni di marzo.