In pochi giorni caduta metà della precipitazione media annua in alcune aree, con mareggiate, venti di burrasca e abbondanti nevicate su monti e rilievi; Arpacal monitora la situazione in tempo reale
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«La Calabria è interessata, dalla giornata di domenica e fino alle ore attuali, da un evento pluviometrico di eccezionale estensione e persistenza, che per caratteristiche e valori registrati può essere definito un evento pluviometrico di scala secolare.
Le analisi condotte – si legge in una nota diffusa da Arpacal – evidenziano campi di precipitazione continui e stazionari, con accumuli che insistono per più giorni sulle medesime aree del territorio regionale.
In alcune stazioni pluviometriche, in circa quattro giorni è caduta una quantità di pioggia prossima alla metà della precipitazione media annua: un dato che conferma il carattere straordinario dell’evento in corso.
Le mappe delle piogge cumulate, mostrano chiaramente l’ampia estensione dell’evento su gran parte della Calabria, con valori estremamente elevati sia lungo i settori ionici sia nelle aree interne e montane.
Tra le stazioni che hanno registrato i massimi cumulati si segnalano:
San Sostene - Alaco : 569,9 mm
Stilo: 524,2 mm
Fabrizia–Cassari : 425,4 mm
Santa Cristina D’Aspromonte: 404,6 mm
Chiaravalle Centrale: 381,2 mm
Roccaforte del Greco: 363,4 mm
Mongiana.P: 321,6 mm
Fabrizia: 314,2 mm
Petronà: 300,0 mm
A fini di immediata comprensione, si evidenzia che 1 millimetro di pioggia (mm) equivale a 1 litro di acqua caduto su ogni metro quadrato di superficie. Ne consegue che valori cumulati dell’ordine di 500–570 mm corrispondono a oltre 500 litri di acqua per metro quadrato, concentrati in pochi giorni, un dato che rende evidente la straordinarietà e la severità dell’evento.
Tali valori risultano ampiamente superiori alle medie climatologiche di riferimento e confermano il carattere straordinario e anomalo dell’evento.
Le condizioni meteorologiche fortemente avverse hanno causato violente mareggiate lungo i litorali regionali, venti di burrasca e burrasca forte, con raffiche di intensità estrema e abbondanti nevicate sui principali rilievi montuosi, in particolare Sila, Aspromonte e Serre, con accumuli significativi alle quote medio-alte.
La raccolta, validazione ed elaborazione dei dati è stata effettuata dal Centro Funzionale Multirischi di ARPACAL, che sta garantendo il monitoraggio continuo dell’evoluzione meteorologica e idrologica, a supporto delle autorità competenti e del sistema regionale di protezione civile.
ARPACAL continuerà a seguire l’evento in tempo reale, fornendo aggiornamenti puntuali sull’evoluzione delle precipitazioni e sugli eventuali impatti attesi sul territorio».

