Con l’obiettivo di incentivare il riciclo della plastica e ridurre l’inquinamento, sono stati inaugurati e messi in funzione a Gioia Tauro i “Mangiaplastica”, tecnicamente noti come eco-compattatori necessari per recuperare, compattare e avviare al riciclo le bottiglie di plastica PET. I macchinari sono stati forniti da Corepla (consorzio nazionale per la raccolta il riciclo e recupero degli imballaggi in plastica).

«Con oggi si raggiunge un altro grande traguardo targato amministrazione Scarcella – ha affermato con soddisfazione l’assessore all’ambiente, Cristian Guerrisi, che ha curato l’organizzazione dell’evento-. I mangiaplastica consentono ai cittadini di riciclare tutte le bottiglie in plastica, accumulando punti e ottenendo degli sgravi sulle bollette. Mi preme precisare, in maniera particolare, che è stato raggiunto l'obiettivo con la partecipazione ad un progetto in sinergia con Corepla, dove siamo riusciti a ottenere l'installazione delle macchine a costo zero senza intaccare le casse comunali nemmeno di un centesimo. La città sta cambiando volto. Abbiamo inserito al nostro percorso un altro tassello significativo. Ci affidiamo al buon senso dei cittadini, perché solo così possiamo migliore l'ambiente, inquinando molto meno».

Oltre all’amministrazione comunale , presenti alla cerimonia di inaugurazione anche i piccoli studenti delle scuole “Campanella – Paolo VI” accompagnati dalle maestre, dal dirigente scolastico Domenico Pirrotta e dal suo vice Mario Dal Torrione. A loro si è rivolta il sindaco Simona Scarcella, spiegando alcuni particolari dell’iniziativa: «Possiamo portare qui le bottiglie di plastica, oltre a fare la differenziata a casa. Si scarica un’app e vengono accreditati dei punti sul cellulare. Con la plastica riciclata si fanno tante cose, se non la si ricicla viene bruciata negli inceneritori, noi la respiriamo e provoca tanti tumori, come il tumore ai polmoni oppure va a finire in mare mangiata dai pesci e inquina le acque. È importante riciclare sia perché rispetta la salute e l'ambiente sia perché fa risparmiare tanti soldi sia al comune che alle famiglie».