Il Comitato di Quartiere "Pro Sala" attraverso una nota fa presente «la disastrosa condizione in cui versa la strada della "traversa dei Pini" nella zona sud del quartiere, caratterizzata da una pavimentazione in mattonelle ad oggi letteralmente distrutte, con la creazione di veri e propri crateri che costituiscono un pericolo sia per la circolazione dei veicoli (che subiscono quotidianamente e hanno già subito ingenti danni, in particolare agli pneumatici), sia delle persone che vi transitano (anziani e disabili, oltre che bambini, per cui diversi hanno già subito danni fisici da cadute accidentali, come segnalato in qualche verbale della Polizia Municipale, contattata per un intervento sul posto)».

Nel mese di novembre vi sono stati i lavori di manutenzione del manto stradale che hanno interessato la strada provinciale del quartiere di Sala di Mosorrofa, completati regolarmente sino all'inizio della suddetta traversa, ma non proseguiti per il ricongiungimento con il quartiere di San Sperato. Inoltre, secondo il comitato, «la traversa citata è stata completamente "dimenticata", sebbene probabilmente non rientrasse nella programmazione dei lavori suddetti, ma per legge necessiterebbe quantomeno di un urgente intervento di ordinaria amministrazione, oltre che della programmazione di un ulteriore attività di straordinaria amministrazione, quantomeno per colmare nelle more di quest'ultima i danni più rilevanti e per esigenze di necessità ed urgenza che sono alla base della riparazione di carattere ordinario, la cui competenza di provvedere con celerità rispetto alle segnalazioni spetta all'Amministrazione Comunale di Reggio Calabria, onde tutelare interessi primari come quello della sicurezza stradale e rispondere in caso di incidenti a cose o persone».

«I residenti, cittadini che pagano le tasse come tutti al pari di coloro che risiedono in centro città e pretendono gli stessi servizi essenziali, sono veramente stanchi, oltre che delusi e arrabbiati, propensi ad agire per vie legali nelle sedi opportune, al fine di richiedere sia l'azione riparatoria che il risarcimento dei danni subiti, aldilà di qualsiasi astratto proclamo, onde non verranno assunti gli opportuni provvedimenti in tempi certi e con la massima speditezza possibile, al fine di garantire decoro e l'incolumità delle persone».