Diffida all’Amministrazione comunale e minaccia azioni legali per degrado, emergenze fognarie, assenza di dialogo e mancati controlli sui servizi
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Il Comitato di Quartiere Santa Caterina – San Brunello denuncia con forza il grave stato di abbandono in cui versa il territorio e l’inerzia dell’Amministrazione comunale di Reggio Calabria, a fronte di ripetute segnalazioni rimaste senza risposta.
A destare particolare preoccupazione non è solo l’assenza di interventi concreti, ma anche la totale mancanza di dialogo con il territorio: cittadini e Comitato segnalano l’impossibilità di instaurare un confronto costruttivo con l’Amministrazione, percepita come distante e non ricettiva rispetto alle esigenze reali dei quartieri.
Secondo il Comitato, l’azione amministrativa appare orientata prevalentemente verso progetti e programmazione di lungo periodo e annunci programmatici di Masterplan , Piano di Riqualificazione poco concreti ed indefiniti, mentre vengono trascurate le emergenze e la gestione del quotidiano. A questo si aggiunge un evidente deficit nei controlli sulle imprese incaricate dei servizi e dei lavori pubblici, con conseguenti disservizi, ritardi e situazioni di degrado che si protraggono senza adeguate verifiche.
Alla luce di tali criticità, il Comitato diffida formalmente l’Amministrazione comunale a intervenire con urgenza per: mettere in sicurezza le strade, ripristinare la rete fognaria, completare i lavori dell’asilo e reintegrare il quartiere di San Brunello nella I Circoscrizione. Si chiede inoltre l’apertura immediata di un tavolo di confronto con il territorio e il rafforzamento dei controlli sulle imprese incaricate dei servizi.
In assenza di riscontri concreti entro sette giorni, il Comitato annuncia la presentazione di esposti alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti, al fine di accertare eventuali responsabilità per omissione di atti d’ufficio, carenze nei controlli e danno erariale.

