Coronavirus a Reggio Calabria, nave da crociera a Gioia Tauro con casi positivi a bordo. Il sindaco rassicura: «Non scende nessuno»

La Costa Diadema si trova in rada davanti al porto. Il primo cittadino gioiese: «Non sbarcherà nessuno, ma salirà un medico della compagnia»
La Costa Diadema si trova in rada davanti al porto. Il primo cittadino gioiese: «Non sbarcherà nessuno, ma salirà un medico della compagnia»

«Nessuno sbarcherà a Gioia Tauro». Così il sindaco Aldo Alessio sul suo profilo facebook ha chiarito ciò che in tanti si domandavano in queste cose: cosa ci facesse una nave da crociera che attraversava lo Stretto in questa situazione. La risposta è semplice: secondo quanto dichiarato dal sindaco, a borso ci sono casi di coronavirus e la nave sta cercando un luogo in cui ottenere dei soccorsi.

In questo momento, la Costa Diadema si trova davanti al porto di Gioia Tauro ed è in attesa di istruzioni. Questo il messaggio del sindaco: «In rada davanti al porto di Gioia Tauro c’è una nave passeggeri della compagnia Costa crociere. Ho terminato adesso di parlare con il Comandante del Porto e con il dottore della sanità marittima. Sono stato rassicurato che nessun marittimo sarà sbarcato a Gioia Tauro, e che alla nave verrà respinta la richiesta di libera pratica. Imbarcherà, quindi, un dottore della compagnia perché il medico titolare è sbarcato a Dubai perché ammalato. A bordo ci sono casi di coronavirus e comunque la nave non potrà entrare in porto. Quindi tranquilli perché stiamo seguendo la questione».

Secondo quanto diffuso dall’autorità del Canale di Suez, la nave italiana avrebbe «a bordo 65 persone contagiate da coronavirus». La nave, proveniente da Port Rashid, a Dubai, dovrebbe giungere al porto di Civitavecchia il prossimo 27 marzo.

***AGGIORNAMENTO***

La nave è appena ripartita verso Civitavecchia e il sindaco ha comunicato che «la nave ha rinunciato a chiedere la libera pratica e ad imbarcare il dottore della compagnia e, quindi, andrà via senza aver avuto contatti con nessuno di noi».