martedì,Luglio 16 2024

Operazione “Atto finale”, 15 arresti in tutta Italia per usura ed estorsione. Le manette sono scattate anche nel reggino

Gli arrestati sono ritenuti «contigui ed inseriti» in contesti di 'ndrangheta

Operazione “Atto finale”, 15 arresti in tutta Italia per usura ed estorsione. Le manette sono scattate anche nel reggino

Nelle prime ore del mattino di stamane, nelle province di Brescia, Milano, Reggio Calabria, Cremona e Ascoli Piceno, la Polizia di Stato, l’Arma dei carabinieri e la Guardia di Finanza di Brescia, coordinati dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia – nell’ambito
dell’operazione ”Atto finale”, hanno dato esecuzione a 15 misure
cautelari personali nei confronti di soggetti ritenuti «contigui ed
inseriti» in contesti di ‘ndrangheta
e «gravemente indiziati, a vario
titolo, di usura ed estorsione commessi con metodo mafioso».

Dall’indagine, diretta dal sostituto procuratore della Repubblica
Roberta Panico della Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia,
insieme ai sostituti procuratori Erica Battaglia e Carlotta
Bernardini, è emerso «nonostante il periodo di lockdown, condotte
intimidatorie ed estorsive,
accordi e pagamenti usurari, accompagnati
da pressioni e pretese economiche in danno di imprenditori, accordi
per la spartizione degli illeciti guadagni, richieste di protezione
criminale
e gravi situazioni di esposizione a rischio per l’incolumità
individuale». Alle ore 11 di oggi, il procuratore distrettuale di
Brescia terrà al riguardo una conferenza stampa al Palazzo di
Giustizia, in via Gambara n. 40.

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