Sono stati feriti a Giffone due militari dell’Arma. Un uomo, durante la sottoposizione a trattamento sanitario obbligatorio, ha ferito due militari dell’Arma dei Carabinieri, intervenuti in ausilio al personale della Polizia Municipale di quel comune.

I due carabinieri, mentre tentavano di riportare alla calma l’uomo, sofferente da tempo, sono stati colpiti con un coltello. L’episodio é accaduto nell’abitazione dell’uomo, nella periferia del centro del reggino. Il sessantenne, mentre era in corso la notifica del Tso, ha estratto improvvisamente un coltello a serramanico ed ha ferito i due sottufficiali, uno ad un braccio e l’altro ad un braccio ed alla testa. Nonostante ciò, hanno provveduto ad assicurare il 60enne, evitando che potesse procurare lesioni a sé, agli altri operatori intervenuti o ai cittadini presenti sul posto.

I feriti sono il luogotenente Mastropietro del comando di Giffone e il maresciallo Luigi Rossi, comandante alla stazione di Varapodio. I due militari sono stati trasportati all’ospedale di Polistena dove stanno ricevendo le prime cure.

Sono almeno 3 le gazzelle dei carabinieri giunte all’ospedale di Polistena. Giffone fa parte della Compagnia dei carabinieri di Taurianova, ma l’attesa dei colleghi per avere notizie sulle condizioni dei feriti si sta rivelando tutto sommato tranquillizzante, visto che fonti sanitarie hanno definitivamente confermando che il maresciallo è stato ferito ad un braccio, salvato dalla furia del suo aggressore probabilmente dal giubotto antiproiettile che con certezza usava. Il luogotenente Mastropietro è stato sottoposto ad intervento chirurgico ed è stato ricoverato, ma non in pericolo di vita.

I due sottufficiali hanno ricevuto in ospedale la visita del Comandante provinciale di Reggio Calabria dei carabinieri, colonnello Marco Guerini, e del comandante del Gruppo di Gioia Tauro, tenente colonnello Gianluca Migliozzi.