Brusco stop alla nomina della giunta regionale di Carlo Maria Medaglia all’Arpacal. Il manager. che avrebbe dovuto sostituire il generale Emilio Errigo, nominato commissario ministeriale per la bonifica di Crotone, Cerchiara e Cassano, è stato arrestato e posto ai domiciliari su ordine della Procura di Roma, con l’accusa di frode tributaria per 24 milioni di euro.

L’inchiesta che lo coinvolge riguarda decine di progetti di ricerca falsi che sarebbero stati simulati per ottenere crediti d’imposta per circa 24 milioni di euro. Sono queste le accuse che questa mattina hanno portato il Nucleo di polizia-economico finanziaria della Guardia di finanza di Roma a eseguire due misure di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di ex dirigenti della Link Campus University, nota università privata e telematica maltese con sede nella Capitale.

In totale le persone indagate sono 29, alle quali si aggiungono 20 società. Oltre a Medaglia, agli arresti domiciliari è finita anche una sua collaboratrice. Fino al 2020, il manager nominato la scorsa settimana dalla giunta regionale della Calabria commissario straordinario dell’Agenzia regionale per l’ambiente -, è stato docente, prorettore e direttore del Dipartimento alla ricerca dell’ateneo. Tra i reati contestati figurano indebita compensazione, dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni inesistenti ed emissione di fatture per operazioni inesistenti ai danni dell’erario. Disposta anche la confisca di conti correnti e beni per il valore totale di 24 milioni di euro, equivalente al profitto della presunta frode.

La Giunta revoca la delibera della nomina di Medaglia

«Il professor Carlo Maria Medaglia – raggiunto oggi da una misura cautelare, a seguito di un’inchiesta della Procura di Roma e della Guardia di Finanza – non ha ancora lavorato un solo giorno in Arpacal. Il decreto del presidente della Giunta regionale indispensabile per ratificare la sua nomina, infatti, non è stato ancora firmato dal governatore Roberto Occhiuto. In considerazione dei fatti emersi nelle ultime ore, il Dpgr non verrà emanato e la delibera attraverso la quale la Giunta aveva individuato il professor Carlo Maria Medaglia come nuovo commissario straordinario dell’Arpacal verrà revocata». È quanto si legge in una nota dell’ufficio stampa della Regione Calabria.