È un giorno molto triste per Siderno che piange la scomparsa di Enrico Etna, portiere dell’Ac Siderno negli anni ’80 e successivamente allenatore e preparatore dei portieri in squadre di calcio professionistico, semiprofessionistico e dilettantistico, come l’Asd Città di Siderno, ultima squadra in cui ha lavorato.

Benvoluto da tutti dentro e fuori dal campo per la signorilità e per il garbo con cui si relazionava, Etna era un simbolo della Siderno sportiva, tanto che lo scorso 21 giugno a Cosenza aveva rappresentato il mondo del calcio cittadino e comprensoriale alle giornate Amarcord organizzate dall’Amministrazione Comunale del capoluogo bruzio.

Il prossimo mese di febbraio avrebbe compiuto 71 anni. Lascerà un vuoto difficilmente colmabile nella memoria di tutti.

Alla moglie Beatrice, ai figli, ai familiari, al cognato architetto Raffaele Muzzì che ne seguì le orme da portiere e preparatore, e a tutti i suoi cari, vanno le più sentite condoglianze da parte del Sindaco Mariateresa Fragomeni, dell’assessore agli Impianti Sportivi Carlo Fuda e di tutta l’Amministrazione Comunale.