Nella mattinata di oggi la Squadra Mobile di Reggio Calabria, su delega della Direzione distrettuale antimafia, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre persone indagate per una serie di reati tra cui tentata estorsione aggravata, incendio e aggravante mafiosa.

Il provvedimento è stato emesso nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Dda reggina e riguarda ipotesi di reato riconducibili agli articoli 110, 81 e 56 del Codice penale, oltre alla contestazione della tentata estorsione aggravata e della violazione dell’articolo 416 bis.1 del Codice penale, relativo all’agevolazione mafiosa.

Agli indagati viene inoltre contestato il reato di incendio aggravato, anch’esso ritenuto commesso con modalità e finalità riconducibili alla criminalità organizzata.

La notizia è stata resa nota attraverso un comunicato diffuso dalla Procura della Repubblica di Reggio Calabria, guidata dal procuratore Giuseppe Borrelli, che ha confermato l’esecuzione dell’ordinanza cautelare da parte degli investigatori della Squadra Mobile.

Ulteriori dettagli sull’operazione e sulle contestazioni mosse ai tre arrestati potrebbero emergere nelle prossime ore con la diffusione degli atti e delle informazioni investigative da parte degli inquirenti.