«Purtroppo il risveglio è stato davvero triste»: con queste parole il sindaco di Siderno, Mariateresa Fragomeni, ha descritto, durante “Dentro la Notizia” di LaCNews24, la situazione della città dopo le violente mareggiate che hanno colpito il territorio.

« Nonostante gli interventi urgenti messi in campo nelle ore precedenti, che hanno evitato conseguenze ancora più gravi, i danni risultano numerosi e significativi, in particolare lungo il lungomare cittadino.

Le criticità maggiori si registrano sia nella parte centrale del lungomare, quella più datata e non ancora riqualificata, sia nella zona della pista ciclabile, che è stata completamente distrutta. Sul lato sud è crollato anche un piccolo ponte, rendendo l’area impraticabile e causando l’invasione della sede ferroviaria. Ulteriori problemi sono stati riscontrati nella zona antistante il vecchio pontile, dove la situazione è davvero critica».

Nel frattempo, l’opera di prevenzione realizzata nei giorni scorsi a difesa del tratto di lungomare parzialmente crollato dopo la mareggiata del 2019 ha permesso di salvaguardare la stabilità della sede stradale in un tratto di circa 50 metri, dove mancava il muro di contenimento. Un intervento che si è rivelato decisivo nel contenere i danni.

La risposta dell’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Fragomeni è stata immediata. Dopo i sopralluoghi effettuati nelle prime ore del mattino, si è tenuta una riunione congiunta del Centro Operativo Comunale, attivato già domenica 18, del personale dell’Area 3 “Infrastrutture e Servizi al Territorio”, guidata dal dirigente ing. Lorenzo Surace, e della giunta comunale. Un briefing operativo per definire con la massima urgenza gli interventi necessari al ripristino della viabilità e alla messa in sicurezza delle aree colpite, in stretto raccordo con la Protezione Civile Regionale.

In quest’ottica è stato prolungato, con apposita ordinanza, il divieto di accesso e avvicinamento al lungomare cittadino, mentre il COC resta pienamente operativo.

Subito dopo la riunione, il personale tecnico ha avviato una dettagliata ricognizione dei danni, soprattutto lungo il lungomare, dove si è verificato il collasso di alcuni muri di contenimento realizzati in passato, con conseguente trascinamento delle aiuole e svuotamento di tratti stradali. In altre zone di più recente realizzazione si sono invece registrati fenomeni di sifonamento del marciapiede.

La verifica dei danni riguarda anche altre aree duramente colpite, tra cui la strada sterrata e la pista ciclabile in prossimità del rione Sbarre e via dei Gabbiani, sul litorale nord cittadino.

L’Amministrazione procederà senza indugio alla rimozione dei detriti dalla sede stradale e alla messa in sicurezza del lungomare, impiegando sia il personale comunale sia imprese esterne dotate dei mezzi necessari.

Parallelamente, l’ufficio tecnico è già al lavoro per progettare e quantificare gli interventi di ricostruzione, passaggio fondamentale per la richiesta di finanziamenti agli enti sovraordinati. «La corsa contro il tempo è iniziata», sottolinea il Comune, evidenziando l’impegno congiunto di amministratori, tecnici e maestranze.

In conclusione, il sindaco Mariateresa Fragomeni ha espresso la propria vicinanza e solidarietà ai colleghi amministratori degli altri centri colpiti dall’uragano Harry, auspicando un’azione comune nei confronti di Regione e Governo affinché possano garantire un contributo immediato alla ricostruzione, con l’obiettivo di salvaguardare la prossima stagione balneare e l’industria turistica, settore strategico per tutta la Riviera dei Gelsomini.