Alla Pinacoteca civica è stata inaugurata la mostra di arte contemporanea “PrimaVera Arte”, visitabile fino al prossimo 16 maggio . La retrospettiva, curata da Marisa Cagliostro e Daniela Neri, funzionario tecnico di elevata qualificazione del Comune di Reggio Calabria, e patrocinata dalla Città Metropolitana in partenariato con il Settore Cultura del Comune, propone una selezione di dipinti, opere grafiche e piccole sculture. Le opere sono firmate da artisti, reggini e non, che dagli anni '90 a oggi hanno esposto in città e provincia, in mostre personali e collettive prevalentemente organizzate dall'Associazione Ulysses.

Al taglio del nastro , sabato pomeriggio, erano presenti Domenico Battaglia, sindaco facente funzioni del Comune di Reggio Calabria e candidato del centrosinistra alle prossime elezioni comunali, l'assessore alla Programmazione Carmelo Romeo, il consigliere Giuseppe Marino e il delegato al Turismo del Comune e della Città Metropolitana, Giovanni Latella.

«Sono entusiasta di vedere la bellezza di questa retrospettiva con le storie che si porta dietro, con gli artisti rinomati che la compone, un trait d'union con le opere della nostra Pinacoteca - ha dichiarato Battaglia - la candidatura di Reggio Calabria a Capitale della Cultura ci ha lasciato, nel tempo, importanti riscontri e opportunità. La città ha una storia millenaria che si accompagna alla capacità di tradurre la cultura in turismo: questo deve diventare un'occasione di sviluppo anche per i giovani. I distretti culturali devono essere portatori di sviluppo, perché la cultura rappresenta la possibilità di costruire un brand Reggio Calabria fondato su una proposta culturale forte, capace di attirare attenzione e interesse».

Le opere in esposizione sono di Nunzio Bava, Carlo Simoni, Angela Pellicanò, Technè, Kiki Fleming, Francesco Triglia, Croce Taravella e Luis Molteni, oltre al designer Riccardo Dalisi. È inoltre presente un'esposizione inedita di alcune opere di Mario D'Agostino.

«Si tratta di presenze artistiche di sicuro interes s e - ha spiegato Cagliostro - che consentono di creare, anche se temporaneamente, un dialogo con la collezione storicizzata più recente della Pinacoteca, in un itinerario culturale integrabile con importanti opere esposte in altri musei e siti cittadini».

Come chiarito infine da Neri: «Grazie a Marisa Cagliostro per aver proposto una mostra che, insieme alla dirigente del Settore Cultura Loredana Pace, abbiamo immediatamente sostenuto. Un nuovo spazio di accoglienza che si arricchisce grazie ai fondi comunitari, che ci hanno consentito di acquistare nuovi allestimenti di design».