Su il sipario mercoledì 11 febbraio ore 20:30. Il monologo è tratto da “La cura provvisoria dei tratti fragili” edito da Città del Sole Edizioni
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Ritorna, l’11 febbraio alle ore 20,30, presso il Cine-Teatro Metropolitano di Reggio Calabria, “Obitus”, lo spettacolo teatrale della Compagnia Ucrìu.
Il monologo, tratto da “La cura provvisoria dei tratti fragili” edito da Città del Sole Edizioni, è una trasposizione drammaturgica di un racconto delle stesse autrici, Tiziana Bianca Calabrò ed Eleonora Scrivo, con la regia di Basilio Musolino, interpretato dall’attrice Renata Falcone e con le musiche originali di Antonio Aprile.
La storia narrata è quella di Vittoria che, dietro la facciata di una vita perfetta e patinata, nasconde il dramma della violenza che si consuma in segreto dentro le mura della casa. Tutto accade velocemente in una narrazione psichedelica, dove è il corpo stesso, parola agita.
Il lavoro si è avvalso della consulenza artistica del coreografo Giuseppe Muscarello e del drammaturgo Tino Caspanello, grazie al contributo di Dracma Teatro che ha offerto alla compagnia due settimane di residenza presso il Teatro Comunale di Polistena.
“Obitus”, che ha debuttato nell’agosto 2024 nell’ambito del Balenando in Burrasca Festival, conferma il percorso artistico della Compagnia Ucrìu le cui tematiche sono connesse al nostro tempo, ispirate dall’osservazione della realtà, dove il tragico non dimentica l’assurdo, dove l’impegno sociale si fonde con l’invenzione artistica.
Mercoledì 11 febbraio ore 20,30, Cine-Teatro Metropolitano, Via Nino Bixio 44, Reggio Calabria.

