L’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria presenta un progetto di riqualificazione urbana e culturale che riguarda un immobile concesso dalla Regione Calabria, già sede di un’autorimessa della Protezione Civile, destinato a diventare un nuovo polo per l’arte contemporanea e la produzione culturale.

L’intervento prevede la trasformazione degli spazi in una galleria dedicata all’arte contemporanea, che consentirà all’Accademia di ampliare la propria attività espositiva, offrendo agli studenti, ai docenti e agli artisti un luogo stabile di confronto, sperimentazione e visibilità.

Al piano superiore, negli ambienti che ospitavano l’ex appartamento del custode, saranno realizzate sale lettura tematiche, dedicate ai diversi ambiti delle arti visive e applicate: dalla storia dell’arte agli artisti contemporanei, dal cinema alla grafica, fino ai linguaggi più innovativi della comunicazione visiva. Spazi pensati come luoghi di studio, approfondimento e condivisione, aperti non solo alla comunità accademica ma anche al territorio.

Il progetto assume un valore che va oltre la semplice rifunzionalizzazione di un immobile. Si inserisce infatti in un contesto, quello del quartiere di Santa Caterina, che negli ultimi anni ha visto una significativa crescita artistica e culturale, frutto dell’impegno diretto degli abitanti e delle realtà attive sul territorio. In questo senso, il nuovo spazio si propone come presidio culturale e punto di connessione tra istituzione e comunità.

La realizzazione dell’intervento è stata resa possibile grazie al sostegno e all’impegno della senatrice Tilde Minasi, che ha seguito con attenzione il percorso dell’Accademia, contribuendo in modo determinante all’attivazione delle risorse necessarie attraverso il settore dei lavori pubblici e delle infrastrutture.

Questo progetto rappresenta un ulteriore passo nel processo di apertura dell’Accademia verso la città, confermando il ruolo dell’istituzione non solo come luogo di formazione, ma come motore di sviluppo culturale e rigenerazione urbana.