In programma la prima assoluta ispirata ai versi di Calogero “Aereo suono odi nello spazio”. Kermesse ideata e curata dal regista e editore Nino Cannatà e promossa da Lyriks Edizioni
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Ultime due giornate per la terza edizione della Festa della Poesia "Lorenzo Calogero” ideata e curata dal regista e editore Nino Cannatà, promossa da Lyriks Edizioni. Nata con l’obiettivo di mettere Lorenzo Calogero in dialogo con le grandi voci della letteratura italiana ed europea, facendo emergere la sorprendente attualità della sua opera e la rete di relazioni che essa continua a generare, la Festa nei suoi soli tre anni di vita è riuscita a portare in Calabria alcune delle voci più autorevoli della poesia contemporanea italiana e straniera.
La terza edizione – realizzata con il sostegno del Comune di Melicuccà, con il patrocinio della Regione Calabria, del Consiglio regionale della Calabria e della Città Metropolitana di Reggio Calabria -, si è aperta con l’ampliamento del Viale dei Canti, il progetto ideato da Giuseppe Caccavale Studio, inaugurato nel 2025 con i versi e i disegni di Lorenzo Calogero, arricchito quest’anno da quelli di Giuseppe Fantino, scrittore e saggista melicucchese, amico del poeta, di cui sono state presentate le nuove pubblicazioni, edite da Lyriks.
Tra le iniziative previste dall’articolato programma ricordiamo su tutte la serata-evento "Il poeta della luce. Giancarlo Cauteruccio e il Teatro Studio Krypton", concepita come un grande racconto corale, costruito con materiali audio visivi, immagini e documenti storici sulla vicenda artistica e umana di Giancarlo Cauteruccio, al quale è stata intitolata la Residenza d’artista di Palazzo Capua. La programmazione della Festa della poesia prosegue con due ultime giornate ricche di appuntamenti e ospiti.
Festa della poesia, il programma del 10 agosto
Per la penultima giornata dell’edizione 2026 della Festa della poesia, il primo appuntamento previsto è alle 17:30 nella Chiesa di San Rocco dove Giulia Martini relazionerà su “Lo statuto epistemico del soggetto poetico di Lorenzo Calogero”. A seguire, alle 18:15, ci sarà la presentazione de “L’alba canora – poesie scelte 1930-1998” di Gian Giacomo Menon, con Cesare Sartori, edito da Lyriks. Alle 19:00 sarà il turno del Cantico delle Creature, tra panismo visione e misticismo, da San Francesco a Lorenzo Calogero, con Paolo Rigo. Alle 21:30 ci si sposterà in piazza Tocco dove, in collaborazione con la Fondazione Leonardo Sinisgalli, ci sarà “Fino alla radice del cuore”, omaggio al poeta Mimmo Cervellino con Mimmo Sammartino e Antonio De Rosa, Osanna edizioni. Alle 22:10 nella Chiesa di San Rocco toccherà all’attore poeta Antonio Petrocelli presentare “Come in dittici. Corrispondenze poetiche tra Lorenzo Calogero e Leonardo Sinisgalli” – Premio Albero di rose 2025, in collaborazione con Fondazione Leonardo Sinisgalli. Alle 23:00 chiuderà la giornata un progetto Alta Gola, con “Fonti. Tra epica classica e live electronics” di e con Sacha Piersanti, che cura anche testi e traduzioni, e Ludovica Bove, voce e canto, e Lorenzo Bova, musica e live electronics.
Festa della poesia, il gran finale l’11 agosto
Per l’ultima giornata di questa terza Festa della poesia, il programma prevede alle ore 17:30 nella Chiesa di San Rocco “Uno specchio di salvezza – per Lorenzo Calogero”, Avamposto – rivista di poesia, con la monografia dedicata a Lorenzo Calogero, con Sergio Bertolino e Teresa Martino, con letture di Cinzia Messina. Alle 18:15 sempre nella Chiesa di San Rocco ci sarà l’incontro “Nel cuore dell’assenza del poeta Roberto Carifi” con Luigi Tassoni e Cesare Sartori; a seguire alle 19:10 Amalia Rosselli legge Lorenzo Calogero, con Andrea Cortellessa. Sempre alla Chiesa di San Rocco, alle 21:30 ci sarà Milo De Angelis con letture di Viviana Nicodemo su “Il tema del ritorno da Omero ai nostri giorni”, mentre alle 22:15 ci sarà “As you move forward – Mentre avanzi” di John Taylor con Franca Mancinelli, edizione bilingue inglese/italiano di Lyriks; con Franca Mancinelli e i partecipanti del laboratorio ci saranno le letture e i dialoghi del “Diario poetico dai luoghi di Lorenzo Calogero”. Alle ore 23:00 in piazza Tocco chiuderà l’edizione 2026 una prima assoluta, commissionata dalla Festa della Poesia al compositore Andrea F. Calabrese, nata da un frammento di partitura musicale rinvenuto tra i quaderni inediti di Lorenzo Calogero e che prende il titolo da uno dei suoi versi più evocativi: “Aereo suono odi nello spazio”. La composizione sarà eseguita dal Quintetto La Nuova Verdi, con Grazia Barillà e Simona Sciammarella ai violini, Giovanni Caridi al violoncello, Giuseppe Fratto al flauto e lo stesso Andrea F. Calabrese al pianoforte.

