Iniziativa promossa in collaborazione con l’assessorato comunale a Welfare e politiche della famiglia, minoranze linguistiche e identità territoriale
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Lunedì 26 gennaio 2026, alle ore 17, nel salone dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio, il Centro Internazionale Scrittori della Calabria – Cis, e l’assessorato Welfare e politiche della famiglia, minoranze linguistiche e identità territoriale del comune di Reggio Calabria promuovono la conferenza “Spazi, forme e linguaggi nuovi per le architetture religiose a Reggio Calabria negli anni cinquanta del Novecento”.
Introdurranno l’incontro: Lucia Anita Nucera, assessora con delega al Welfare e politiche della famiglia. Minoranze linguistiche e identità territoriale, e Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS della Calabria. Relazionerà Francesca Paolino, già Prof. Associato di Storia dell’Architettura Università Mediterranea di Reggio Calabria - Componente del Comitato Scientifico del CIS della Calabria. Reggio Calabria ha assistito a un rinnovamento delle sue architetture religiose, segnato dall'introduzione di spazi, forme e linguaggi innovativi che riflettevano i mutamenti culturali e sociali dell'epoca.
Le nuove chiese di quel periodo si caratterizzavano per spazi più aperti e luminosi, con l'uso di grandi finestre e lucernari che favorivano un'illuminazione naturale diffusa. Si privilegiava la creazione di ambienti accoglienti e funzionali, capaci di rispondere alle esigenze di una comunità in crescita e di adattarsi alle nuove modalità di culto e di aggregazione. Questo periodo si contraddistingue per un tentativo di dialogo tra tradizione e modernità, dando vita a progetti architettonici che abbandonavano le forme convenzionali per abbracciare nuove estetiche e funzioni.

