Venerdì 12 giugno a Scilla, alle ore 19.00 nella Piazza di Porto Salvo del suggestivo Borgo di Chianalea - nell'ambito degli Eventi dell'Estate - andrà in scena un incontro con la 41ª Edizione del Premio Mondiale di Poesia Nosside - Nosside World Poetry Prize, con una particolare attenzione riservata al Premio Speciale «Nosside-Stretto di Scilla e Cariddi».

Dopo i saluti del Sindaco di Scilla Gaetano Ciccone e del Presidente dell’Associazione per la Promozione di Chianalea Mimmo Bova, la giornalista Tina Ferrera intervisterà il Presidente Fondatore del Premio Nosside Pasquale Amato sulla strategia generale del progetto culturale che ha sinora coinvolto poetesse e poeti di 110 Stati del mondo in 170 lingue e idiomi e sulle ragioni che hanno originato la nascita del Premio Speciale «Nosside-Stretto di Scilla e Cariddi».

Seguiranno gli interventi degli Ambasciatori del Premio Michele Carilli (Vincitore Assoluto ex aequo del NOSSIDE 30 - 2014) e Marina Neri (Vincitrice Assoluta ex aequo del NOSSIDE 37 - 2022).

Parteciperanno Denise Caruso, Francesco Porcaro e Dario Zema Soncin. Le giovani violiniste Elisa e Miriam Grotteria cureranno i commenti musicali.

Il Prof. Amato spiegherà le ragioni del Progetto Nosside e dell'intitolazione del Premio Speciale dedicato agli Stretti, ai Canali e agli Istmi di tutto il mondo, riferendosi ai cardini su cui è imperniata la sua riflessione storica.

A suo giudizio l’Area dello Stretto di Scilla e Cariddi - geograficamente al centro del Mediterraneo - ha generato il più fitto «concentrato di miti» che abbia alimentato l’immaginario collettivo dell’Occidente dai tempi pre-omerici.

Proprio Scilla e Cariddi sono il mito più universalmente conosciuto per identificare le due sponde dello Stretto e ci portano, come in sogno, a rivisitare la civiltà ellenica delle pòleis. Civiltà che - grazie al culto del pensiero, alla passione per la bellezza, alla cura della mente e del corpo - ha creato e donato ai posteri un'eredità incredibile di opere dell'intelletto umano.

Lo scenario ricco e variegato dello Stretto ha soggiogato per millenni gli artisti e ispirato i poeti. Pertanto altri miti si sono affiancati in epoche diverse a quello principale. Tuttavia, nell’inconscio collettivo delle popolazioni dello Stretto - uno di quei fili sotterranei profondi che costituiscono, nella suggestiva tesi di Fernand Braudel, le «onde di lunga durata» della storia, quelle più solide e incancellabili - ha resistito più di tutti il primo scenario mitologico.

Con il Premio Speciale «Nosside-Stretto di Scilla e Cariddi» il progetto culturale nato a Reggio Calabria nel 1983 ha voluto esaltare questo scenario mitico come simbolo di tutti gli Stretti, Canali e Istmi del Mondo.