Domenica 1 marzo alle ore 16 evento conclusivo del progetto culturale promosso da Le Muse e dal Comune, tra opere, narrazioni e performance nel cuore del centro storico
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L’Associazione «Le Muse - Laboratorio delle Arti e delle Lettere» continua i suoi appuntamenti e la sua programmazione con grandi eventi che coinvolgono il territorio calabrese.
Nelle settimane scorse è partito infatti il Progetto Culturale La Via dell’Amore che vede una comunione di intenti tra il sodalizio reggino ed il Comune di Melicucco.
Il presidente Muse prof. Giuseppe Livoti ricorda come è nelle finalità del nostro statuto la valorizzazione di luoghi storici e/o inediti che insistono nella nostra regione e, proprio per questo, si è lavorato in sinergia con la cittadina di Melicucco per promuovere un racconto promozionale tra architettura, arte e musica, storia e poesia.
Protagonista di tale promozione paesaggistica è l’antica «Via Pomara» nel cuore del centro storico che è diventato da poco tempo luogo espositivo e percorso inedito attraverso la valorizzazione del suo patrimonio storico artistico e delle sue architetture, dichiara il primo cittadino, il sindaco Francesco Nicolaci. Per tutto il mese di febbraio infatti nei sabati e nelle domeniche sono stati costruiti dei percorsi espositivi che hanno coinvolto gli artisti dell’Associazione Culturale Le Muse con la direzione del curatore prof. Giuseppe Livoti e con la referente dell’Associazione Arte ed Artigianato Antonella Minasi. Per un mese dunque Via Pomara è diventata la Via dell’Amore poiché ogni artista ha voluto raccontare a proprio modo l’amore in tutte le sue sfaccettature, angolazioni tra amore per la vita, per la natura, amore filiale e tanto altro, facendo mantenere ad ogni artista il proprio stile e le proprie caratteristiche iconografiche.
Inoltre anche la presenza delle opere creative di giovanissimi di Melicucco ha messo in evidenza un importante vivaio alla loro prima esperienza, creando così un connubio tra aspiranti artisti di chiara fama e nuove leve. Un percorso che tra vicoli, piccoli interni, vani di finestre ed elementi architettonici illuminati per l’occasione ha creato e crea occasione unica di fruizione di un patrimonio storico che rinasce a nuova vita.
Melicucco, situata nella Piana di Gioia Tauro, è posto a 167 metri s.l.m. Il nome del comune deriva dal greco melìkokkos che significa «bagolaro». Secondo la leggenda, quest'albero possedeva la straordinaria capacità di donare a coloro che avessero mangiato i frutti una forza erculea. Secondo invece lo storiografo Giovan Battista Pacichelli il nome venne dato per la dolcezza del clima e l'abbondanza fertile del territorio.
Domenica 1 marzo alle ore 16 si terrà l’evento in via Pomara dal titolo «La Via dell’Amore… racconto per immagini e simboli». La manifestazione vedrà un mix tra musica, canti e cunti, poesie con i poeti delle Muse e di Melicucco, testimonianze storiche e narrazioni degli artisti.
Le opere che animano la via sono di: Francesca Avenoso, Margherita Battaglia, Cristina Benedetto, Cosimo Allera, Patrizia Crupi, Manuela Lugarà, Antonella Minasi, Tina Nicolò, Grazia Papalia, Francesca Perina, Wanda Simone, Simona Treccosti.
Inoltre la presenza delle opere di giovani artisti, dei poeti delle Muse Luigi Barberio, Margherita Modafferi, Patrizia Pipino e la partecipazione straordinaria di Nino Tramontana, Pino Papasidero, Ginevra Borgese e Mattia Fera che animeranno la serata tra canti, storie e memorie.
Le opere della Collettiva d’arte dalla prossima settimana si potranno ammirare presso la Sala espositiva del Palazzo del Comune di Melicucco.

