Versi capaci di interrogare il nostro tempo con sensibilità civile e consapevolezza critica, diffondendo anche l’eco di una tradizione culturale profondamente legata alla Calabria e al Mediterraneo
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È stata presentata la candidatura al Premio Strega Poesia 2026 la raccolta Stelle dissidenti dell'autore Luciano Tribisonda, originario di Reggio Calabria, pubblicata dalla nota casa edtirice Pequod.
L’opera si inserisce nel percorso letterario dell’autore avviato con le raccolte Lascia che il mare tutto consumi (2021) e Parole fuori posto (2024), che hanno ottenuto riconoscimenti e segnalazioni in diversi contesti letterari.
In Stelle dissidenti la poesia si muove tra riflessione esistenziale e tensione civile, dando voce a figure marginali e solitarie, simboliche presenze che abitano i margini della storia, della società e della nostra quotidianità.
Le liriche attraversano temi condivisi come la fragilità umana, la memoria, il dolore e il senso di smarrimento per la perdita degli affetti più cari.
La scrittura di Tribisonda si distingue per una lingua essenziale e incisiva, capace di coniugare profondità filosofica e forza evocativa.
Un uso attento delle immagini e delle sonorità contribuisce a costruire un registro poetico riconoscibile, nel quale la dimensione lirica si intreccia con una costante interrogazione etica del presente.
La candidatura di Stelle dissidenti al Premio Strega Poesia 2026 rappresenta un nuovo passaggio nel percorso letterario dell’autore e conferma l’attenzione verso una poesia capace di interrogare il nostro tempo con sensibilità civile e consapevolezza critica, portando con sé anche l’eco di una tradizione culturale profondamente legata alla Calabria e al Mediterraneo.

