Il 6 marzo lo spettacolo di Tiziana Bianca Calabrò per la Giornata dei diritti delle donne: ingresso libero
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Venerdì 6 marzo 2026 alle ore 20.30, presso la Casa del Popolo Ruggero Condò di Reggio Calabria (Via Pio XI, 94), andrà in scena “Se possibile”, spettacolo scritto e interpretato da Tiziana Bianca Calabrò e prodotto dalla Compagnia Ucrìu. L’ingresso è libero.
L’evento è organizzato da Non Una di Meno e dalla ANPI Sezione Ruggero Condò nell’ambito delle iniziative dedicate alla Giornata internazionale dei diritti delle donne, con l’obiettivo di offrire uno spazio culturale di confronto, riflessione e partecipazione.
Muovendosi tra teatro di narrazione e stand-up comedy, lo spettacolo costruisce un dialogo diretto con il pubblico attraverso parole, suoni e pochi oggetti scenici, in un racconto dinamico e ironico della complessità del vivere contemporaneo. In circa sessanta minuti, la scena diventa spazio di incontro e condivisione, dove si intrecciano riflessioni sul tempo che passa, sul corpo che cambia e sui rapporti tra generi, restituite con leggerezza e sguardo dissacrante.
“Se possibile” nasce da un tessuto di voci e suggestioni che attraversano epoche e linguaggi diversi: pensatrici e scrittrici che hanno interrogato l’esperienza femminile e il concetto di amore dialogano idealmente con la dimensione dell’assurdo e con la comicità del cinema classico. Il risultato è uno spettacolo che alterna racconto, memoria e umorismo, provando a sciogliere nodi esistenziali e a costruire un vocabolario condiviso capace di favorire ascolto reciproco e comprensione.
Al centro resta il desiderio di uscire dagli schemi e dai pregiudizi, mantenendo viva la meraviglia del gioco e la possibilità di incontrarsi — anche nelle differenze — per abitare il mistero della vita con maggiore consapevolezza.
La consulenza artistica è firmata da Renata Falcone e Basilio Musolino.
Lo spettacolo conferma il percorso di ricerca teatrale di Tiziana Bianca Calabrò, da anni impegnata in una drammaturgia che intreccia scrittura, interpretazione e relazione con il pubblico.
L’appuntamento del 6 marzo rappresenta un’occasione per vivere un’esperienza teatrale intima e partecipata, capace di far sorridere, riflettere e riconoscersi nelle storie raccontate.
Ingresso libero

