L’Unione Sindacale di Base esprime la massima solidarietà al lavoratore aggredito mentre tornava dal lavoro nella Piana di Gioia Tauro. «Questo ennesimo episodio di violenza – si legge in una nota – avvenuto ai danni di un residente dell’ostello solidale Dambe So, riporta alla mente il clima di intimidazioni e aggressioni che hanno preceduto i tragici eventi di Rosarno del 2010».

«Purtroppo è l’ennesima notizia di questo genere che periodicamente balza all’attenzione della cronaca, senza avere chiaro se queste violenze siano parte di una strategia finalizzata a estromettere le persone nere dal territorio o se si tratti di un ulteriore sintomo del clima di odio e discriminazione che continua a diffondersi nel nostro Paese. Ciò che appare evidente è che la precarietà e l’isolamento nei quali i braccianti migranti sono costretti a vivere non solo alimentano lo sfruttamento nel settore agricolo, ma anche la violenza quotidiana».

«Da anni denunciamo come i cosiddetti “campi” siano stati trasformati in un enorme attrattore di risorse pubbliche: milioni di euro sono stati spesi e altrettanti sono previsti per il loro “superamento”, mentre le vite di centinaia di persone continuano a essere concentrate in veri e propri “non luoghi”, funzionali non solo all’economia agricola del territorio ma anche alle attività della criminalità organizzata».

«Dambe So, al contrario, rappresenta un modello virtuoso: uno spazio di accoglienza e dignità per lavoratori che contribuiscono alla nostra economia. Questo modello deve essere tutelato e sostenuto dalle istituzioni locali e nazionali, non solo con parole, ma con azioni concrete che spezzino l’isolamento e favoriscano l’inclusione sociale e lavorativa».

L’USB ribadisce la necessità di un intervento deciso per fermare questa spirale di violenza e per costruire un futuro che garantisca diritti e dignità a tutti i lavoratori, indipendentemente dal colore della loro pelle o dalla loro origine. La nostra lotta è per un’agricoltura che non sfrutti, per un’accoglienza che integri e per una società che non lasci spazio a odio e discriminazione.